Recensione

«Yoshi and the Mysterious Book»: tra bolle di sapone e noci che esplodono

Michelle Brändle
19.5.2026
Traduzione: Nerea Buttacavoli

Nella nuova avventura con i dinosauri colorati, mi addentro tra le pagine di un libro per un viaggio esplorativo. In tutta tranquillità, il gioco riserva sempre una sorpresa.

La storia ha inizio sull'affabile isola degli Yoshi, dove fa la sua comparsa un misterioso libro chiamato Enzo. È pieno di creature misteriose – ed Enzo è curioso di sapere quali creature si aggirino tra le sue pagine. «Unisciti a noi!» dice il libro parlante: devo calarmi nei panni di Yoshi, esplorare quel mondo meraviglioso e scoprire le creature che lo popolano. I fiori che sgattaiolano sulla prima pagina sono la cosa più normale che mi capita durante il mio viaggio.

Mi tuffo a capofitto nei capitoli illustrati con grande cura nei panni di Yoshi.

Scelgo Yoshi rosa e mi tuffo nel libro alla ricerca di avventure.
Scelgo Yoshi rosa e mi tuffo nel libro alla ricerca di avventure.

Anatre canterine e rane che sputano bolle di sapone

Il mio primo compito: scoprire cosa nascondono quei fiori colorati nel capitolo dedicato al bosco – e cosa posso farci. In modo divertente imparo come funziona il gioco: con Yoshi posso saltare, mangiare i fiori, portarli in spalla o lanciarli.

Quando mangio un fiore, un uovo di Yoshi appare come un proiettile. Se porto uno di quei fiori sulla schiena, al mio comando faccio sbocciare il paesaggio. Sfrutto queste abilità per attraversare il livello in tutta tranquillità.

Si comincia con una passeggiata tranquilla per i fiorellini.
Si comincia con una passeggiata tranquilla per i fiorellini.

Nel frattempo, raccolgo monete e fiori sorridenti ben nascosti. Non appena scopro tutto su una specie, appare un portale arcobaleno. A quel punto posso decidere se continuare a collezionare o chiudere il capitolo. Una cosa davvero carina: una volta studiata una creatura, posso darle un nome personalizzato. Chiamo questi fiorellini gialli «Floralia». A una lumaca musicale con una conchiglia do il nome «Meloyoni».

Posso dare ai personaggi i nomi che preferisco, oppure Enzo mi suggerisce qualcosa.
Posso dare ai personaggi i nomi che preferisco, oppure Enzo mi suggerisce qualcosa.

Nuovi capitoli, nuovi amici… e nemici

In ogni sezione ci sono nuove creature che aspettano solo di essere scoperte. Per prima cosa le cerco con la lente d'ingrandimento direttamente sulle pagine del libro – che fungono da panoramica dei livelli – e decido io stessa quale osservare più da vicino.

Il concetto è semplice e si ripete in tutte le missioni, ma le meccaniche cambiano: se carico un uccello-ombrello sulla schiena, mi aiuta a librarmi nell'aria. Una rana che sputa bolle di sapone mi aiuta ad attraversare gli abissi facendomi saltare nelle sue bolle. Con un pesce a forma di palla mi immergo persino nelle acque poco profonde del mare.

Con questo pesce sulla schiena mi immergo in profondità, finché non gli viene a mancare il fiato.
Con questo pesce sulla schiena mi immergo in profondità, finché non gli viene a mancare il fiato.

Uno dei miei preferiti è una pallina simile a una gomma da masticare che assomiglia incredibilmente a Kirby. Con lei, però, faccio cose ben diverse: se ci salto sopra, si moltiplica e diventa enorme – perfetta per farmi catapultare in aria.

Mentre mi dedico all'esplorazione delle creature, in alcuni livelli ricompaiono dei vecchi conoscenti: Kamek e Bowser Junior. Chissà cosa stanno tramando quei due. Ogni tanto devo tirarli fuori dai guai, ad esempio quando rimangono bloccati all'interno degli edifici. Qui afferro il mio nuovo amico gigante per trasformare i muri in ciottoli.

Questo gigante mi aiuta a liberare Bowser Junior.
Questo gigante mi aiuta a liberare Bowser Junior.

Ma attenzione: non tutte le creature sono pacifiche. I frutti che pungono come api o i ricci spinosi mi rendono la vita difficile.

Spesso ci vuole anche un po' di intelligenza. Ad esempio, in una missione con una creatura acquatica devo prima catturare dei pesciolini per poi usarli come esca per un pesce più grosso. Questo intasa la fogna che fa defluire l'acqua e libera il passaggio. Il fatto che il concetto di base rimanga lo stesso non mi disturba, dato che i compiti variano. Una volta cavalco le onde su una specie di incrocio tra un pesce e una tavola da surf e devo andare a recuperare la sua prole. Da quel momento in poi ho affettuosamente soprannominato quella creatura «Brett Pitt» («Brett in tedesco significa «tavola»).

All'inizio nei livelli ci sono solo singole creature, ma in seguito posso combinare le loro abilità: prima faccio surf con «Brett Pitt», poi faccio saltare in aria gli ostacoli con una nocciola esplosiva e infine sorvolo la zona devastata con l'uccello-ombrello.

Grafica adorabile e personaggi carini

Sembra tutto molto movimentato – e in effetti a tratti lo è. Ma non ho mai fretta. Posso muovermi liberamente nel livello come preferisco e ammirare i dettagli disegnati con tanta cura. Non posso nemmeno morire.

La grafica particolare mescola personaggi in 3D con paesaggi abbozzati e lettere enigmatiche. Non perdo mai di vista il fatto di trovarmi all'interno di un libro.

La grafica è un mix creativo di schizzi e 3D.
La grafica è un mix creativo di schizzi e 3D.

Le creature sono a volte innovative, a volte più semplici (come quelle che conosco dai «Pokémon»), ma sempre disegnate con cura. Questo mondo così bellino è accompagnato da una colonna sonora altrettanto incantevole, che posso persino influenzare di tanto in tanto: nel gioco sono presenti alcuni personaggi musicali.

Alta rigiocabilità

Ogni capitolo presenta una fauna tutta sua: dalla foresta alla costa, fino all'idilliaca valle popolata da creature antropomorfe. Per sbloccare nuove aree ho bisogno di stelle, che ottengo risolvendo missioni ed esplorando completamente le creature. Dato che il gioco non dice esplicitamente cosa bisogna fare, devo dare sfogo al mio spirito di esploratrice.

Con le stelle sblocco una fauna dopo l'altra.
Con le stelle sblocco una fauna dopo l'altra.

In questo modo Nintendo offre un motivo per rigiocare il gioco: se non sblocco tutte le caratteristiche di una creatura e non raccolgo tutte le monete, ottengo meno stelle, che però mi servono per sbloccare i capitoli successivi. Inoltre, nei posti più impensabili sono nascosti dei fiori sorridenti da raccogliere. Anche in questo caso c'è tanta voglia di trovare tutti i fiori per ottenere più stelle. Vale davvero la pena giocare più volte a un livello.

Se non riesco ad andare avanti, posso scambiare i glifi raccolti – che sono una sorta di monete d'oro speciali – con dei suggerimenti.

I livelli mi motivano abbastanza da spingermi a cercare tutti i fiori sorridenti.
I livelli mi motivano abbastanza da spingermi a cercare tutti i fiori sorridenti.

Il fatto di non poter morire mi aiuta ad avere coraggio e a provare cose nuove. E questo aspetto è molto importante in questo gioco, perché non è sempre chiaro cosa devo fare esattamente. E se durante una manovra azzardata finisco nel vuoto, vengo semplicemente catapultata di nuovo sul luogo dell'incidente e ci riprovo.

A volte nei vecchi capitoli e persino nell'indice di Enzo compaiono creature sconosciute – è utile sfogliare le pagine di tanto in tanto.

Anche se il libro segue un ordine prestabilito, se sblocco due capitoli successivi contemporaneamente con le stelle, posso scegliere io da dove continuare a giocare. Proprio come se sfogliassi il libro e leggessi la parte che mi appassiona di più in quel momento.

«Yoshi and the Mysterious Book» mi è stato fornito da Nintendo a scopo di prova. È disponibile per Nintendo Switch 2 a partire dal 21 maggio.

In breve

Carino, divertente e creativo

«Yoshi and the Mysterious Book» è un gioco divertente pieno di creature carine. Non è particolarmente difficile e, se non so come procedere, posso sbloccare degli indizi. In questo paesaggio pittoresco che sembra uscito da un libro mi sento perfettamente a mio agio e non vedo l'ora di scoprire nuove creature in ogni livello.

Anche se le meccaniche di gioco risultano in parte ripetitive, il team di sviluppo ne sfrutta le potenzialità e introduce regolarmente nuovi spunti interessanti. Così ho sempre voglia di scoprire un'altra creaturina nel libro (e poi un'altra ancora).

Grazie al sistema di raccolta con monete, glifi e fiori sorridenti, sono ancora più motivata a rigiocare un livello più volte e a scoprire davvero ogni cosa.

Nel complesso, mi ritrovo a giocare a un platform quasi rilassante, in cui non posso morire ma che mi mette comunque sempre alla prova: perfetto anche per gamer neofiti.

«Yoshiiii!»

Pro

  • Meccanica di gioco semplice con varietà creativa
  • Creature affascinanti
  • Grafica disegnata molto carina
  • Buon mix di atmosfera cozy, avventura e rompicapo logici

Contro

  • Può risultare poco stimolante
  • In parte ripetitivo
Nintendo Yoshi and the Mysterious Book (Switch 2, DE, FR, IT)
Videogioco
Nuovo
CHF59.–

Nintendo Yoshi and the Mysterious Book

Switch 2, DE, FR, IT

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Da quando sono in grado di tenere in mano una matita, disegno il mondo con colori vivaci. Grazie all'iPad, non trascuro nemmeno l'arte digitale. Per questo motivo mi piace testare i tablet, sia quelli grafici che quelli normali. Se voglio dare sfogo alla mia creatività con leggerezza, prendo gli smartphone più recenti e mi metto a scattare foto. 


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