Piccoli e comodi – metto alla prova i Sony Linkbuds S
RecensioneAudio

Piccoli e comodi – metto alla prova i Sony Linkbuds S

Kevin Hofer
Zurigo, il 02.06.2022
Traduzione: Nerea Buttacavoli

Con i LinkBuds S, Sony amplia l'omonima famiglia di cuffie true wireless in-ear: nel test, gli auricolari piccoli e leggeri guadagnano punti in termini di comfort di utilizzo e di microfoni, ma ne perdono un paio per il suono.

Sony ha una lunga tradizione di nomi di prodotti complicati. Con i Linkbuds ho pensato: oh, finalmente un nome semplice e facile da ricordare. E poi ci sono i Linkbuds S. Fanno esattamente il contrario dei Linkbuds senza il suffisso del nome. Il modello S è chiuso ed è dotato di cancellazione attiva del rumore (ANC), mentre i Linkbuds sono aperti e lasciano passare i rumori esterni. Non si capisce perché non sia stato aggiunto un suffisso tipo O per Open o C per Close.

Ciononostante: i Linkbuds S sono cuffie in-ear dannatamente comode e dotate dei migliori microfoni di tutte le cuffie in-ear che ho provato finora.

Linkbuds S (ANC)
–23%
153.–anziché 199.–
Sony Linkbuds S (ANC)
28
Linkbuds S (ANC)
–23%
153.–anziché 199.–
Sony Linkbuds S (ANC)
28
Linkbuds S (ANC)
–23%
153.–anziché 199.–
Sony Linkbuds S (ANC)
28

Ecco le caratteristiche più importanti a colpo d'occhio:

  • Durata della batteria: 6 ore con ANC, 9 ore senza
  • Tempo di riproduzione aggiuntivo con custodia: 14 ore (la funzione di ricarica rapida dovrebbe garantire che gli auricolari funzionino per un'ora dopo cinque minuti di ricarica)
  • Peso per auricolare: 4,8 grammi
  • Driver: 5 millimetri
  • Classe di protezione: IPX4 (resistente agli spruzzi)
  • Tipo di cuffie: cuffie chiuse in-ear
  • Inserti: 4 dimensioni
  • Controllo: touch
  • Assistenti vocali: Siri, Assistente Google, Amazon Alexa
  • Modalità: cancellazione attiva del rumore e Ambient Sound Mode
  • Bluetooth: versione 5.2, codec AAC, SBC e LDAC

Gli auricolari più comodi che abbia mai indossato

Ho già detto qualcosa sul design e sulla sensazione degli auricolari nel mio hands-on. Dopo due settimane di test, le prime impressioni sono confermate: elaborazione, aptica e comfort sono il top.

I Linkbuds S mi ricordano una coccinella.
I Linkbuds S mi ricordano una coccinella.

Mi piace soprattutto il design fresco. Gli auricolari a forma di «Himugüegelis» – coccinella in tedesco bernese – non li avevo mai avuti fino ad ora. Altra novità per me: auricolari che non sento nemmeno dopo averli indossati per più di due ore. Questo grazie alle dimensioni compatte e al peso di soli 4,8 grammi per auricolare. Sfortunatamente, i Linkbuds S sporgono un po' troppo dalle mie orecchie per potermi sdraiare su un fianco. Almeno possono essere usati singolarmente, il che significa che posso ancora sdraiarmi, ma indossando un solo auricolare.

La qualità del suono è buona, ma non è all'altezza degli WF1000-XM4

I Linkbuds S hanno un buon suono. I bassi sono potenti e gli alti chiari. Rispetto ai più costosi Sony WF1000-XM4, ho l'impressione che i Linkbuds facciano risaltare maggiormente i bassi. Invece, i medi si perdono un po’. Non è che i medi non siano chiaramente distinguibili con i Linkbuds, ma sono più equilibrati con gli XM4. Nel complesso, il suono degli XM4 è più voluminoso di quello dei Linkbuds – e trovo già quello degli XM4 troppo basso e non tanto voluminoso.

Non lasciarti ingannare dal mio sguardo sofferente: in realtà, i Linkbuds S suonano abbastanza bene.
Non lasciarti ingannare dal mio sguardo sofferente: in realtà, i Linkbuds S suonano abbastanza bene.

Personalmente, mi piace questo tipo di suono nell'hip-hop. Con la musica pesantemente chitarristica o orchestrale, preferisco paesaggi sonori più equilibrati. Ma come tutti sappiamo, si tratta di una questione di gusti e si può in parte rimediare grazie alle impostazioni dell'equalizzatore. Sfortunatamente, non sono riuscito a impostare il suono perfetto per me con i Linkbuds S.

Sopprimere e amplificare il rumore ambientale

Anche l'ANC dei Linkbuds S non è all'altezza degli XM4. La cancellazione del rumore è buona, ma è efficace soprattutto alle basse frequenze. L'ANC dei Linkbuds è anche disponibile a un solo livello e non può essere regolato.

La modalità Ambiente, invece, può essere regolata nell’app Sony Headphones. Questa fa sì che il rumore ambientale venga recepito meglio. La regolazione può essere effettuata in 20 livelli – io percepisco tutto ciò che supera il livello 15 come innaturale. Soprattutto le voci hanno un suono metallico.

In bicicletta, devo quasi disattivare completamente la modalità ambiente a causa del vento.
In bicicletta, devo quasi disattivare completamente la modalità ambiente a causa del vento.

Per impostazione predefinita, posso passare dalla riduzione del rumore alla modalità ambiente toccando l'auricolare sinistro. In alternativa, grazie a Speak-To-Chat, la riproduzione audio si spegne automaticamente e si attiva la modalità Ambiente. In questo modo posso conversare con qualcuno senza interrompere la riproduzione e togliere le cuffie dalle orecchie. Posso impostare la durata della riproduzione nell'app. Nel mio test funziona perfettamente.

Il controllo adattivo del rumore, invece, funziona meno bene per me. Il sistema cambia le impostazioni delle cuffie a seconda dell'azione o della posizione. Quindi, alla stazione, la funzione dovrebbe attivare la modalità ambiente e, non appena ci si siede in treno, attivare la cancellazione del rumore. Ma visto che per i primi due giorni mi si attiva costantemente, ho disattivato la funzione nell'app. Preferisco cambiare manualmente o usare la funzione Speak-To-Chat.

Preferisco controllare i Linkbuds S manualmente piuttosto che tramite l'app.
Preferisco controllare i Linkbuds S manualmente piuttosto che tramite l'app.

Per me i migliori microfoni di un in-ear true wireless

Il punto forte per me sono i microfoni dei Linkbuds S. Qui Sony utilizza la stessa tecnologia dei Linkbuds. In un ambiente silenzioso, la qualità è paragonabile a quella degli XM4. Ma quando si aggiunge il rumore ambientale, i Linkbuds S spiccano: il rumore ambientale viene filtrato in modo efficiente senza che la mia voce suoni metallica.

Per la seconda registrazione del rumore di fondo che sento, tengo l'altoparlante del mio smartphone a tutto volume contro i Linkbuds S. Viene riprodotto un video di YouTube con il rumore di fondo di un bar.

Test dei microfoni

L'app

Nell'applicazione per smartphone è possibile effettuare diverse impostazioni. Oltre alle funzioni già citate, l'app offre un equalizzatore, mostra lo stato di carica dei Buds e della custodia di ricarica e consente di personalizzare i controlli touch. Tuttavia, questi non possono essere regolati singolarmente, ma solo in gruppo. Ad esempio, il controllo del rumore ambientale o il controllo della riproduzione.

Inoltre, l'app offre altre opzioni come l'audio a 360 gradi. Si tratta di una tecnologia audio spaziale basata su oggetti, progettata da Sony per farti sentire come se fossi in una performance dal vivo.

Buona batteria considerate le dimensioni

Secondo Sony, i Linkbuds durano sei ore con l'ANC attivato. Questo è più o meno in linea con i miei test. La custodia di ricarica garantisce altre 14 ore di carica prima di dover ricaricare. Non sembra molto rispetto agli XM4, che possono arrivare fino a otto ore. Tuttavia, se considero le dimensioni dei Linkbud S rispetto agli XM4, è un valore buono. È possibile anche la ricarica rapida e cinque minuti nella custodia garantiscono 60 minuti di riproduzione.

Gli auricolari stessi offrono fino a sei ore di autonomia. La custodia fornisce poi altre 14 ore.
Gli auricolari stessi offrono fino a sei ore di autonomia. La custodia fornisce poi altre 14 ore.

Altre funzioni

Grazie a Android Quick Pair e Swift Pair per Windows, i Linkbuds S vengono accoppiati in modo semplice e veloce. Se con un dispositivo non funziona, è possibile collegarli tramite un pulsante di accoppiamento sulla custodia di ricarica. A proposito di custodia di ricarica: come uno dei pochi auricolari true-wireless in questa fascia di prezzo, la custodia di ricarica dei Linkbuds S non è dotata di ricarica senza filo. Funziona solo tramite USB-C.

La porta di ricarica e il pulsante di accoppiamento si trovano sul retro.
La porta di ricarica e il pulsante di accoppiamento si trovano sul retro.

Come la maggior parte degli altri in-ear, i Linkbuds S hanno una protezione IPX4. Ciò significa sono protetti contro gli spruzzi d'acqua da tutti i lati.

Quello che purtroppo manca ai Linkbuds S è il Multipoint. È quindi possibile collegarli a un solo dispositivo alla volta.

Conclusione: piccoli, ma di grande effetto

I Linkbuds S convincono come auricolari true wireless piccoli, leggeri e comodissimi. Sono anche entusiasta dei microfoni integrati. Per la prima volta, sento di non danneggiare le orecchie dell’altra persona.

Purtroppo, i Linkbuds non mi convincono del tutto in termini di suono. Sono buoni, ma per me sono troppo pesanti sui bassi e non abbastanza equilibrati sui medi. La riduzione del rumore è buona, ma non esaltante. Sebbene gli auricolari offrano molte funzioni, mi manca il Multipoint per collegare più dispositivi contemporaneamente. Tuttavia, non mi interessa che non possano essere caricati in modalità wireless perché non lo faccio comunque.

In termini di prezzo, i Linkbuds S sono attualmente un po' costosi per poco meno di 200 franchi / euro. Gli XM4 costano attualmente solo 35 franchi in più. Se per te è importante un'eccellente cancellazione attiva del rumore e una qualità audio migliore rispetto ai Linkbuds S, dovresti optare per gli XM4. Nel complesso, posso consigliare i Linkbuds S a tutti coloro che desiderano auricolari piccoli e comodi che offrano molte funzioni.

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Tecnologia e società mi affascinano. Combinarle entrambe e osservarle da punti di vista differenti sono la mia passione.


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