«Fa in modo che da qui esca della musica!»

«Fa in modo che da qui esca della musica!»

Natalie Hemengül
Zurigo, il 04.09.2017
Responsabile di traduzione/revisione: Alessandra Ruggieri De Micheli
Forse qualcuno penserà che lo scopo della pubblicazione di questo articolo è quello di farvi divertire. Tuttavia, a me è stato comunicato qualcosa di diverso. Mi hanno detto di testare se la radio DAB+ Pure «Evoke F3» è intuitiva e soprattutto facile da usare. Così l’ho testata.

Dev’essere uno scherzo, ho pensato, quando il nostro editore Dominik Bärlocher è arrivato alla mia scrivania con le sue idee grandiose e a me (25enne e tecnicamente dotata come una fetta di pane tostato) ha messo nelle mani una radio, dicendomi: «Fa in modo che da qui esca della musica!». Non c’era proprio niente da ridere. Un attimo dopo ho preso coraggio. Dopotutto, non sarei me stessa se non affrontassi un compito mastodontico come questo. Se la nonnina sul cartellone delle FFS riesce a usare la nuova App, mi sono detta, allora anche io posso far funzionare una radio.

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L’idea dietro l’esperimento: per far sì che la Svizzera cambiasse subito alla DAB+, le radio dovevano essere create in modo semplice. Dominik ha quindi pensato: cerca la schiappa meno tecnologica in ufficio, mettile davanti al naso la Pure Evoke F3 e lascia che la catastrofe abbia inizio.

Il mio nome è Natalie e questa è la mia storia.

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Che il viaggio abbia inizio!

Aprire la scatola di cartone è stato abbastanza difficile. Mi mancava lo strumento giusto. In ufficio le forbici sono per qualsivoglia motivo una merce rara. Mi ha salvata il coltellino del mio collega. Quindi la tappa numero 1 era andata a buon fine e secondo me una meritata pausa era più che dovuta. Tuttavia, il Signor Bärlocher ha pensato bene che era giunto il momento di prendere il cellulare e immortalare i miei tentativi più disperati per l’eternità. A questo punto ero talmente sotto pressione che sarebbe sicuramente capitato qualcosa di meno goffo se non fossi stata sottoposta agli occhi critici del pubblico. Tanto per mia difesa, vi mostro alcune impressioni tratte dal video in formato GIF.

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Lezione 1: Le batterie appartengono al vano batterie

Erano spacchettate davanti a me: la radio, un piccolo telecomandino, che sarebbe stato meglio in un rosa tenue, un adattatore di rete e una batteria. Dopo aver frugato e controllato meticolosamente ho potuto affermare con una probabilità del 99% che le batterie appartenevano al telecomando. Come facevo a saperlo, ti chiederai. Grazie al principio di esclusione: per a) l’esistenza di un adattatore di rete per la radio e b) l’assenza di un vano batterie per la radio AM. A questo punto ho fatto un cenno di approvazione (verso Dominik, che era orgoglioso).

Ora passiamo alla seguente situazione: mi sono ritrovata con una piccola batteria rotonda (secondo Dominik si trattava di una CR2025), un telecomando con un vano batteria piuttosto divertente e numerosi segni interrogativi lampeggianti intorno alla mia testa. Dopo un po’ di complicazioni (per paura di rompere qualcosa), anche questa era fatta. Bastava premere con il segno più in avanti. Sento degli applausi?

Lezione 2: Con la DAB+ non c’è bisogno di antenne stilose

Collegare la radio alla corrente e, contrariamente a ciò che pensavo, non estrarre l’antenna perché con la DAB+ non è necessario. Gli hipster stilosi possono comunque estrarre l’antenna per motivi estetici o allo scopo di rendersi diversi. Dopotutto loro con il loro stile sono ancora qui, dato che fanno la storia. E noi non vogliamo certo essere mainstream.

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Lezione 3: Un’opzione è una sola quando ce ne stanno due da scegliere

Scegliere la lingua e collegarsi ad Internet. Per fare ciò, bisogna prima selezionare la regione WLAN. Un appunto per me: quando c’è solo un’opzione, allora è sicuro al 99% cosa devi scegliere. A questo punto è sconsigliato riflettere a lungo e la soluzione è «la maggior parte d’Europa». Dopo aver inserito la password WLAN, arriva il fattore più cool: grazie alla regolazione del volume ci si sente un po’ come qualcuno che scassina una cassaforte.

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Lezione 4: Puoi realizzare tutto ciò che vuoi, se lo vuoi davvero #FollowYourDreams

Per selezionare la modalità DAB ho dovuto solamente premere il pulsante di ricerca che c’è sulla radio e quindi selezionare «Radio DAB». La ricerca delle stazioni viene avviata automaticamente dalla radio, che riproduce qualsiasi emittente. Musica? Vieni a me! Missione compiuta dopo soli 13 minuti.

Sicuramente ci sono stati alti e bassi, ma ciò che conta è il risultato finale e questo ve lo posso garantire: musica di qualità e un’immagine (la mia immagine!) che va a rotoli. Grazie per avermi accompagnata in questa odissea, anche se ora ti dispiace. Perché siamo onesti, TU sai come far funzionare una radio e quindi non puoi ricavarci niente da questo articolo.

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Natalie Hemengül
Natalie Hemengül
Editor, Zurigo
Sono una fanatica estrema di Disney e il mio mondo è tutto rosa e fiori. Venero le serie tv anni '90 e sono devota alle mie sirenette. Se non sto danzando sotto una pioggia di glitter, mi trovi a un pijama party o a incipriarmi il naso. P.s.: con la giusta tecnica puoi conquistarmi.

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