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Virtual Boy di Nintendo alla prova: un revival retrò (troppo) fedele

Domagoj Belancic
19.2.2026
Traduzione: Rebecca Vassella

Nintendo riporta in auge uno dei più grandi flop della storia dell'azienda sotto forma di replica. Scopri se vale la pena fare un viaggio retrò nel passato di Nintendo.

I fan di Nintendo sono rimasti stupiti quando l'azienda lo scorso anno ha annunciato un revival del suo più grande fallimento. Il Virtual Boy, la prima fallimentare incursione di Nintendo nel mondo della realtà virtuale, torna ora come accessorio per Switch 1 e Switch 2. E i giochi per il Virtual Boy tornano nella libreria retrò inclusa nell'abbonamento «Nintendo Switch Online + Expansion Pack».

Ho testato il visore rosso e giocato a diversi mondi 3D pixelati. Il revival del Virtual Boy è un successo, ma lo consiglio solo ai più grandi nerd di Nintendo e ai fanatici del retrò.

Prima di continuare a leggere, prenditi un momento per guardare questo fantastico spot pubblicitario del Virtual Boy degli anni Novanta:

Aspetta un attimo: cosa diavolo è un «Virtual Boy»?

Non conosci il Virtual Boy? La «console portatile» è apparsa nel 1995 e, con appena 770 000 unità vendute, si tratta di uno dei più grandi flop della storia di Nintendo.

La particolarità dell'hardware è che consente di ottenere un effetto 3D stereoscopico durante il gioco con due lenti separate. L'aspetto negativo dell'hardware è che lo schermo provoca mal di testa a causa degli sgradevoli toni rossastri. Inoltre, l'utilizzo del sistema con il treppiede è molto scomodo.

Il fatto che Nintendo abbia deciso di riportare in vita questo hardware fallito è meravigliosamente bizzarro.

Come funziona la nuova edizione del Virtual Boy?

La replica funziona sostanzialmente come l'originale. L'elegante confezione contiene il visore stesso e il treppiede. Il montaggio di quest'ultimo è facile e veloce.

Rispetto all'originale, la replica è solo un guscio vuoto. Nell'hardware non sono integrati né una scheda madre né uno schermo. I pulsanti e i cursori sono dei manichini senza alcuna funzione. Lo stesso vale per le porte sul lato inferiore, che nell'originale venivano utilizzate per cuffie e controller.

La nuova edizione a sinistra, l'originale a destra.
La nuova edizione a sinistra, l'originale a destra.

Per giocare devo inserire la mia Switch 2 dall'alto. Il Virtual Boy è compatibile anche con la Switch 1 (sia nella versione OLED che LCD). Per giocare con la console di ultima generazione, tuttavia, devo avvitare un altro supporto alla parte inferiore del visore.

Devo usare un po' di forza per aprire il visore. Mi sembra quasi di romperlo. Sarebbe meglio avere un meccanismo più fluido. Quando inserisco la mia Switch 2, tocca inevitabilmente le pareti interne in plastica della replica. Non voglio nemmeno sapere quanti nuovi graffi verranno causati così.

Per inserire la console, devo prima rimuovere i Joy-Con.
Per inserire la console, devo prima rimuovere i Joy-Con.

Guardo il gameplay attraverso due lenti separate del visore, il che crea un effetto 3D stereoscopico. Davanti alle lenti vere e proprie è montato un filtro rosso, che può essere rimosso se necessario applicando, anche in questo caso, un po' di forza.

Non ha molto senso, perché tutti i giochi retrò sono comunque renderizzati in toni rossi, proprio come l'originale. Tuttavia, Nintendo promette che, tramite un aggiornamento del software, saranno possibili anche altre combinazioni di colori, tra cui una semplice combinazione di bianco e nero.

Le lenti vere e proprie sono nascoste dietro il filtro. Se necessario, posso anche rimuovere la protezione dalla luce.
Le lenti vere e proprie sono nascoste dietro il filtro. Se necessario, posso anche rimuovere la protezione dalla luce.

Importante: non puoi giocare ai giochi Virtual Boy nell'abbonamento «Nintendo Switch Online + Expansion Pack» senza l'hardware aggiuntivo. Sebbene puoi aprire l'applicazione Virtual Boy e persino avviare i giochi, questi vengono sempre visualizzati in modalità VR con due piccole finestre di immagine. In questo formato mini, sono ingiocabili su uno schermo normale.

Per me questa è una decisione incomprensibile: l'effetto 3D è solo un bel bonus in molti titoli e non una parte essenziale del design del gioco. Posso capire che Nintendo voglia che i giochi vengano giocati esattamente come sono stati concepiti in origine, ma dare ai propri fan delle opzioni è sempre meglio che limitarli artificialmente. Soprattutto per il prezzo elevato di 80 franchi / euro.

Ecco come appare «Tetris 3D» sul display della Switch 2. L'azione di gioco viene visualizzata in due mini-finestre, creando un effetto 3D stereoscopico. Senza il Virtual Boy non riconosco quasi nulla.
Ecco come appare «Tetris 3D» sul display della Switch 2. L'azione di gioco viene visualizzata in due mini-finestre, creando un effetto 3D stereoscopico. Senza il Virtual Boy non riconosco quasi nulla.

Come si gioca con il Virtual Boy?

Per giocare, guardo attraverso le due lenti del visore. Tengo il controller dietro il treppiede per posizionare il visore il più vicino possibile al viso.

Rido, nonostante il dolore cervicale.
Rido, nonostante il dolore cervicale.

Trovo deludente che Nintendo non abbia incluso un controller speciale per il Virtual Boy. La replica attribuisce grande importanza all'autenticità – e poi dovrei giocare con i Joy-Con?

A parte questo, trovo l'esperienza di gioco molto autentica. Sembra l'originale, con tutti i suoi vantaggi e svantaggi.

Mi manca una replica del controller del Virtual Boy.
Mi manca una replica del controller del Virtual Boy.

I toni rossi mi costringono a fare una breve pausa dopo qualche minuto. Allontanandomi dal visore, mi sembra di prendere un rapido respiro prima di scomparire di nuovo nell'infernale mondo dei pixel rossi. È incomprensibile che al lancio Nintendo non abbia ancora integrato un'opzione per combinazioni di colori alternative.

Anche la postura chinata che devo assumere per guardare attraverso il visore è scomoda. Non importa come mi metto, mi viene il mal di collo. È un peccato che Nintendo non abbia dotato la nuova edizione di un treppiede regolabile in altezza. So che la replica deve essere il più possibile simile all'originale e offrire un'esperienza autentica, ma per me questi piccoli miglioramenti fanno parte del processo, soprattutto quando un pezzo di hardware noto per le sue stranezze viene deliberatamente riproposto.

Un consiglio: prova a giocare su un tavolo regolabile in altezza. In questo modo non devi chinarti completamente sul visore e puoi ritardare il dolore cervicale per un po'.

A sinistra la replica, a destra l'originale (senza protezione dalla luce).
A sinistra la replica, a destra l'originale (senza protezione dalla luce).

L'effetto 3D è migliore rispetto all'originale grazie alla maggiore qualità del display della Switch 2. Mi piace in particolare la luminosità dell'immagine rispetto a quella della vera console Virtual Boy.

I giochi retrò vengono renderizzati sul display della Switch 2 in due finestre di immagine separate per creare un effetto 3D stereoscopico insieme alle lenti separate. La distanza tra le sezioni può essere regolata in qualsiasi momento impostando la distanza pupillare personale (in gergo VR «IPD», o «Interpupillary Distance»). Sull'originale, questo si faceva con il cursore IPD fisico sulla parte superiore, sulla replica funziona molto facilmente a livello di software nel menu di pausa.

È fantastico che sia così semplice ed è importante perché, a seconda del gioco, la distanza giusta fa la differenza tra «mi sento male» e «wow, che figata».

Utilizzo il valore IDF per spostare le due finestre.
Utilizzo il valore IDF per spostare le due finestre.

Quali giochi sono disponibili finora – e sono divertenti?

Al lancio sono disponibili sette giochi nell'abbonamento «Nintendo Switch Online + Expansion Pack». Altri seguiranno a intervalli irregolari. L'offerta di giochi per Virtual Boy è limitata: in totale sono stati rilasciati solo 22 titoli per la console portatile. Per compensare questo piccolo portfolio di giochi, Nintendo promette di includere nella libreria giochi inediti. Figo!

Di seguito trovi una panoramica di tutti i giochi pubblicati fino ad oggi. La lista non è male ma, ad eccezione del gioco «Wario», mancano argomenti convincenti per un acquisto.

«Virtual Boy: Wario Land»

Un «vero» gioco di Wario, come lo conosco e lo amo dai tempi del Game Boy. Il cattivo salta e fa dei body check attraverso graziosi livelli 2D e raccoglie tesori. Come è tipico della serie, ci sono potenziamenti e trasformazioni pazzesche da scoprire. Il semplice effetto 3D entra in gioco durante gli attacchi nemici e quando si passa dal primo piano allo sfondo. Il gioco è invecchiato bene ed è ancora oggi molto giocabile.

5 visori VR su 5.
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Un gioco Wario sorprendentemente riuscito!
Un gioco Wario sorprendentemente riuscito!
Fonte: NintendoComplete / YouTube

«The Mansion of Innsmouth»

Per me, la più grande sorpresa del pacchetto. Mi faccio strada in una villa con una prospettiva in prima persona, in cui si annidano mostri lovecraftiani di ogni tipo. I livelli sono strutturati come labirinti. Se mi imbatto in un mostro, devo sparargli o fuggire. Il gioco riesce a trasmettere l'essenza dei moderni giochi horror con mezzi semplici. Preso dal panico, fuggo dai nemici, mi nascondo nelle stanze o cerco le munizioni. E tutto questo sotto la costante pressione del tempo. Tuttavia, il gameplay è molto semplice, il che riduce la motivazione a lungo termine.

4 visori VR su 5.
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«Red Alarm»

Come «Star Fox», solo più brutto. A bordo di un caccia intergalattico, mi faccio strada tra le flotte aliene nemiche. Il gameplay è convincente: spari, schivi, raccogli potenziamenti. La grafica poligonale tridimensionale è limitata a modelli wireframe a causa delle limitazioni tecniche del Virtual Boy, cosa che non è ottimale. Con così tanti nemici e spari, è difficile capire dove mi trovo e cosa sta succedendo. Negli anni Novanta era impressionante, oggi fa solo venire il mal di testa.

3 visori VR su 5.
🥽🥽🥽

«Galactic Pinball»

Un po' di flipper va sempre bene. L'effetto 3D è sottile ma piacevole, i piani fantasiosi e dettagliati. L'unica cosa che mi manda in bestia è la strana fisica della palla. Non gioco a lungo, il gameplay è troppo semplice per questo.

3 visori VR su 5.
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«Teleroboxer»

Come «Punch-Out!!!», solo con i robot e in 3D. Il design dei personaggi è riuscito, così come le animazioni. Tuttavia, i controlli sono troppo complicati e poco intuitivi per me. Continuo a dimenticare come schivare e dove attaccare. Peccato, altrimenti sarebbe stato un titolo molto bello.

3 visori VR su 5.
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«Tetris 3D»

Adoro «Tetris», ma non in questa versione. Nello spin-off per Virtual Boy, devo riempire un pozzo tridimensionale con blocchi da costruzione. L'idea fallisce a causa della confusa implementazione. La prospettiva è difficile da regolare e, nonostante l'effetto 3D, non riesco a vedere quanto sia profondo il pozzo. Quindi continuo a posizionare i blocchi in modo errato. E anche i controlli sono un orrore.

2 visori VR su 5.
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«Golf»

I controlli sembrano arcaici rispetto a quelli di moderni giochi di golf. Determinare la precisione del mio colpo è particolarmente fastidioso. Non mi piace la rappresentazione grafica dei campi da golf a causa dei motivi strani dell'erba. Ma almeno il gioco offre molti contenuti.

2 visori VR su 5.
🥽🥽

Bonus: Virtual Boy di cartone

Vuoi giocare ai giochi del Virtual Boy sulla tua Switch, ma non vuoi spendere 80 franchi / euro per la replica? Generosa come sempre, Nintendo offre una seconda opzione più conveniente: un Virtual Boy di cartone a 20 franchi / euro.

Il principio è simile. Inserisco la Switch 2 (questa volta dal lato) e gioco guardando attraverso le due lenti.

L'aspetto è un po'... beh, un po' strano.
L'aspetto è un po'... beh, un po' strano.

La versione in cartone non ha il treppiede. In altre parole, devo tenerla davanti agli occhi mentre gioco. I Joy-Con rimangono sulla console. L'aspetto e la sensazione sono ridicoli. Ma funziona se i muscoli delle braccia stanno al gioco.

In pratica, la versione in cartone non è altro che una nuova edizione del «Nintendo Labo» VR set per la Switch.

Estenuante.
Estenuante.

La versione di cartone ha un vantaggio rispetto alla replica fedele: posso usarla anche per giocare a vari giochi per Switch in modalità VR, tra cui «Super Smash Bros», «Super Mario Odyssey» e «Captain Toad: Treasure Tracker». Con questi giochi devo guardarmi intorno e muovermi attivamente: ecco perché non funzionano con la replica con treppiede.

Le modalità VR per questi giochi sono state rilasciate come parte degli aggiornamenti per il set VR «Nintendo Labo». Di solito si tratta di modalità di gioco limitate, sviluppate appositamente per la realtà virtuale. Un'eccezione è la modalità VR di «The Legend of Zelda: Breath of the Wild», che mi permette di giocare l'intero gioco (senza comandi di movimento) nella realtà virtuale.

Sapevi che «Super Mario Odyssey» ha una modalità VR?
Sapevi che «Super Mario Odyssey» ha una modalità VR?

In breve

Un revival retrò solo per i nerd di Nintendo e i fan del retrò

Il Virtual Boy celebra un ritorno di successo con tutti i vantaggi e gli svantaggi che l'originale già aveva. La replica è fedele all'originale e offre un'esperienza di gioco autentica. I giochi per il Virtual Boy sono più belli che mai grazie al display migliorato della Switch 2. Tuttavia, gli sgradevoli toni rossi causano mal di testa e il treppiede provoca dolore al collo. È un peccato che Nintendo abbia perso l'opportunità di aggiungere alcune caratteristiche moderne alla nuova edizione per rendere l'esperienza di gioco più piacevole.

Posso solo consigliare il revival del Virtual Boy ai nerd di Nintendo e ai nostalgici del retrò che vogliono sperimentare questa parte oscura della storia di Nintendo. Per tutti gli altri è meglio non indossare il visore rosso.

Pro

  • Replica fedele e di alta qualità
  • Accesso a oscuri giochi retrò con atmosfera originale
  • Parti rimovibili e compatibilità con Switch 1 e 2

Contro

  • Nessun controller incluso
  • Nessuna opzione per regolare i colori
  • Controllo approssimativo
  • Costoso accesso ai giochi del Virtual Boy

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Il mio amore per i videogiochi si è svegliato alla tenera età di cinque anni con il Gameboy originale ed è cresciuto a dismisura nel corso degli anni.


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