Dayan Pfammatter
Retroscena

Perché lo smartphone è meglio della carta di credito

Dayan Pfammatter
20.3.2026
Traduzione: Rebecca Vassella

Il pagamento senza contanti è lo standard da tempo. Sempre più persone lasciano a casa le carte e pagano solo con il dispositivo mobile. Perché non è solo pratico, ma spesso è anche più sicuro.

Sono le 8:49 del mattino. Sono in coda alla Coop prima di arrivare al lavoro. In mano, come sempre, ho un Emmi Caffè Latte Espresso. Le quattro casse self-service sono occupate, alle due casse classiche non lavora nessuno.

Una si libera. Scansiono, tocco lo schermo cinque volte, tengo il cellulare sul terminal ed esco. Sono le 8:50 e tutti gli altri sono ancora in coda alle casse.

Le casse self-service possono davvero essere una benedizione.
Le casse self-service possono davvero essere una benedizione.
Fonte: Shutterstock

Se avessi pagato con la carta, avrei dovuto prima tirarla fuori dal portafoglio e, nel peggiore dei casi, inserire il PIN. Ma sta di fatto che non porto più con me la carta di credito da mesi. Ora pago praticamente ovunque con il mio cellulare, e non sono l'unico. Ben il 28% delle persone intervistate nell'attuale «Visa Payment Monitor» dichiara di preferire lo smartphone come mezzo di pagamento. Arriva alle stesse conclusioni anche lo «Swiss Payment Monitor» dell'Università di San Gallo e della ZHAW. Per la prima volta il telefono diventa il metodo di pagamento più diffuso in Svizzera.

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Banconote e monete non scompariranno nel prossimo futuro. In Svizzera la conservazione del contante verrà addirittura inserita nella Costituzione federale dopo il voto dell'8 marzo. Ma questo non cambia il fatto che viviamo in un mondo digitalizzato. Tap to Pay, e-banking e terminali di pagamento alle macchinette Selecta: oggi anche il denaro scorre prevalentemente in formato digitale. E se sei ancora una di quelle persone che tira fuori la carta di credito alla cassa: ecco tre motivi per cui smettere.

Motivo 1: paghi più facilmente

Pagare con il cellulare è facile almeno quanto pagare con la carta. Una volta impostato il metodo di pagamento prescelto (Apple Pay o Google Wallet), la procedura è praticamente la stessa. Sbloccare il cellulare, avvicinarlo al lettore – et voilà, hai pagato.

Con un iPhone, devi cliccare due volte sul pulsante di accensione per accedere alla carta di credito virtuale. Con i dispositivi Android, basta sbloccare in anticipo il cellulare. Con i moderni telefoni Pixel di Google è sufficiente anche il riconoscimento facciale. Basta tenere il dispositivo vicino al terminale e il resto avviene automaticamente. Non devi inserire il PIN o aprire un'app – paghi direttamente, proprio come con una carta fisica.

E poi dovrei ancora inserire il PIN? Scomodissimo!
E poi dovrei ancora inserire il PIN? Scomodissimo!
Fonte: Unsplash / Mark OFlynn

E siamo onesti: a differenza della classica carta, che viene infilata da qualche parte nel portafoglio tra scontrini e buoni, lo smartphone è praticamente sempre a portata di mano. Sul tram, in bagno, in coda alla cassa: perché quindi non usarlo anche per pagare?

Motivo 2: una cosa in meno di cui preoccuparti

Se paghi con il cellulare, puoi lasciare a casa la carta di credito. In questo modo non puoi né perderla né può esserti rubata.

Quando sono in giro al momento ho ancora con me il cellulare e il portafoglio. Ma solo perché uso il Portafoglio Magsafe come supporto per il mio cellulare e come portadocumenti glorificato. Non appena verrà introdotta l'e-ID, userò sicuramente solo il cellulare e lo smartwatch.

A prescindere dalla carta di pagamento, il cellulare è un ottimo sostituto del portafoglio.
A prescindere dalla carta di pagamento, il cellulare è un ottimo sostituto del portafoglio.
Fonte: Dayan Pfammatter

A proposito di smartwatch: una volta impostata la carta virtuale, puoi utilizzarla per effettuare pagamenti su diversi dispositivi. Se dovessi perdere il mio telefono, potrei comunque pagare con il mio orologio. Se invece perdo la carta, è finita.

Anche una rete scadente non è un problema. Con Apple Pay e Google Wallet puoi effettuare pagamenti anche se sei completamente offline. I token necessari sono memorizzati localmente sul dispositivo. Il che mi porta al terzo punto.

Motivo 3: proteggi meglio i tuoi dati

Il motivo più importante per cui in futuro dovresti lasciare a casa la tua carta di credito: la sicurezza, sotto diversi aspetti.

Se qualcuno ruba la tua carta, può usarla per pagare piccoli importi senza PIN finché non te ne accorgi e blocchi la carta manualmente. A quel punto, avrà già fatto la spesa con i tuoi soldi. Il cellulare richiede la verifica biometrica o lo sblocco tramite PIN per ogni pagamento.

Ma sei al sicuro anche dall'altra parte. Con i pagamenti tradizionali con carta, utilizzi sempre gli stessi dati della tua carta di credito. Questo non è certo un problema alla cassa della Migros o della Coop. Con sistemi non sicuri o pagamenti online, tuttavia, questi dati possono essere intercettati e utilizzati in modo improprio.

Questo non accade con lo smartphone, perché per ogni pagamento vengono generati un token criptato e un codice di sicurezza dinamico e univoco, il cosiddetto crittogramma. Il vero numero della carta non viene mai trasmesso. Anche se qualcuno dovesse intercettare questi dati, è irrilevante, perché dopo il pagamento non hanno più valore.

La tua carta è al sicuro sul tuo cellulare.
La tua carta è al sicuro sul tuo cellulare.
Fonte: Shutterstock

Una manciata di questi token criptati viene inoltre generata in anticipo e memorizzata localmente, in modo da poter effettuare pagamenti senza una connessione a internet. Con Apple, questi vengono comunque generati localmente.

I dati della carta sono statici e, in determinate situazioni, possono essere letti senza contatto. Il telefono, invece, rivela le informazioni solo dopo che hai dato il «via libera».

Mentre Google Wallet elabora i dati della transazione nel profilo Google Payments e quindi sui server di Google, sull'iPhone il token di pagamento viene memorizzato localmente e separatamente dal resto del sistema nel «Secure Element». Apple afferma che non vengono memorizzati dati sulle transazioni che ti identificano personalmente, ma vengono raccolti metadati anonimizzati per i miglioramenti.

Quindi, paghi con lo smartphone d'ora in poi?

Pagare con il cellulare è più facile, più comodo e più sicuro che con una carta di credito fisica. Puoi accedere al tuo metodo di pagamento da qualsiasi luogo (anche nei negozi online wink wink) e il cellulare ce l'hai comunque sempre a portata di mano. Quindi, la prossima volta che esci, pensa a me e lascia la tua carta di credito a casa. Oppure no e nei commenti mi fai sapere perché preferisci pagare alla vecchia maniera.

Immagine di copertina: Dayan Pfammatter

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Sono da sempre affascinato da tutto ciò che ha pulsanti, display e altoparlanti. Come giornalista specializzato in tecnologia e società, creo ordine nella giungla del gergo tecnologico e delle schede tecniche poco chiare.


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