Jan Johannsen
Test del prodotto

Vivo X300 Ultra alla prova: smartphone con obiettivo clip-on

Jan Johannsen
27.4.2026
Traduzione: Rebecca Vassella
Immagini: Jan Johannsen

Vivo non solo esalta la qualità delle fotocamere dell'X300 Ultra, ma include anche un obiettivo clip-on da 400 millimetri con il mio dispositivo di prova. Così posso cimentarmi, tra le altre cose, nella fotografia sportiva.

Su molti smartphone, la qualità delle immagini della fotocamera ultra-grandangolare e/o del teleobiettivo è inferiore rispetto a quella della fotocamera principale, soprattutto quando le condizioni di luce non sono ottimali. Con il Vivo X300 Ultra non è così, quindi scattare foto con questo dispositivo è un vero piacere anche senza accessori particolari.

Tre fotocamere come compagne affidabili

Prima di fare sport, però, faccio un giro in città e in campagna con lo smartphone, dove le tre fotocamere posteriori dimostrano la loro efficacia sia nella vita quotidiana che in vacanza. A questo proposito, non posso non menzionare il blocco fotocamere. Con i suoi 16,8 millimetri, è quasi il doppio più spesso dello smartphone, che misura solo nove millimetri.

Il modulo fotocamera è posizionato in alto sul retro.
Il modulo fotocamera è posizionato in alto sul retro.

Vivo integra una quarta fotocamera sul retro, che però non puoi controllare direttamente. Il sensore da 5 megapixel della «Color-Sensing Camera» dovrebbe fornire informazioni sul colore per migliorare la resa cromatica delle altre fotocamere. Zeiss, partner per le fotocamere, amplia la gamma di stili cromatici con «Zeiss Natural Color».

Oltre alla modalità automatica, Vivo offre sul modello X300 Ultra anche modalità aggiuntive dedicate alla fotografia di strada e di paesaggio con funzione notturna. In entrambi i casi posso passare dalla modalità automatica alla modalità Pro tramite un pulsante, per impostare manualmente i parametri di esposizione. Nella modalità di fotografia di strada noto soprattutto un oscuramento e una vignettatura più marcata.

La modalità di paesaggio e notturna si differenzia leggermente dalla modalità notturna automatica. Nell'esempio sottostante scattato con la fotocamera con teleobiettivo, il cielo è leggermente più scuro, la luna è meno sovraesposta e le foglie appaiono più nitide.

La fotocamera principale

La fotocamera principale dell'X300 Ultra ha una lunghezza focale insolitamente lunga, pari a 35 mm. Negli altri smartphone, per questa fotocamera si utilizzano solitamente obiettivi con una lunghezza focale compresa tra 24 e 26 mm. In questo caso, i 9-11 millimetri fanno una differenza notevole nell'inquadratura. All'inizio è una sensazione insolita e mi spinge a ricorrere alla fotocamera ultra-grandangolare più spesso del solito.

Un altro esempio: ho scattato le foto per la prova dell'Huawei Watch GT Runner 2 in modalità Pro con l'X300 Ultra e ho elaborato i file RAW in Lightroom. E devo dire che preferisco le opzioni di colore delle immagini RAW dello Xiaomi 17 Ultra.

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Dal punto di vista qualitativo, la fotocamera principale non presenta difetti. Il livello di dettaglio è estremamente elevato e garantisce un'immagine nitida. Anche dal punto di vista cromatico sono nel complesso molto soddisfatto, anche se nell'esempio seguente il giallo è un po' troppo dominante.

Un po' troppo giallo.
Un po' troppo giallo.

I forti contrasti e le zone in controluce non sono un problema. Le zone in ombra rimangono però leggermente più scure.

Le zone in ombra risentono purtroppo della forte luce solare.
Le zone in ombra risentono purtroppo della forte luce solare.

Quando cala il buio, con il Vivo X300 Ultra non devi rinunciare alla qualità. Ti basta avere una mano abbastanza ferma per i tempi di esposizione più lunghi. Il software si occupa del resto e garantisce risultati ottimali.

In modalità notturna il buio si percepisce e l'immagine è comunque luminosa.
In modalità notturna il buio si percepisce e l'immagine è comunque luminosa.

La fotocamera ultra-grandangolare

Se la lunghezza focale della fotocamera principale è troppo lunga, passo alla fotocamera ultra-grandangolare. I suoi 14 mm rientrano nella norma per questa categoria di fotocamere e la risoluzione di 50 megapixel è più che sufficiente, anche se, in termini numerici, è inferiore rispetto alle altre due fotocamere. La superficie del sensore è inoltre relativamente ampia. Questo non vale per tutte le fotocamere ultra-grandangolari.

Il risultato: la fotocamera offre splendide immagini ultra-grandangolari, che convincono per la resa cromatica anche in controluce e non presentano alcuna sfocatura. In questa foto è attiva la correzione ultra-grandangolare nelle impostazioni della fotocamera, che serve a evitare angoli distorti e sfocati.

Con la fotocamera ultra-grandangolare riesco a inquadrare la riva del canale.
Con la fotocamera ultra-grandangolare riesco a inquadrare la riva del canale.

Anche al buio, la fotocamera ultra-grandangolare mi convince. Su molti smartphone si nota un calo della qualità durante la notte, ma non sull'X300 Ultra. La casa nelle vicinanze, tuttavia, risalta molto di più nell'immagine rispetto agli elementi più lontani nell'esempio con luce diurna.

Ottima immagine per una fotocamera ultra-grandangolare in condizioni di scarsa illuminazione.
Ottima immagine per una fotocamera ultra-grandangolare in condizioni di scarsa illuminazione.

Il teleobiettivo

Se voglio avvicinarmi a un soggetto, il teleobiettivo è il mio alleato. Rispetto alla fotocamera principale, la sua lunghezza focale di 85 mm rappresenta solo un aumento di 2,4 volte. L'inquadratura è comunque diversa e la perdita di qualità è minima.

Le navi e il ponte vengono messi ancora più a fuoco, mentre in primo piano le piante appaiono sfocate. Il livello di dettaglio è elevato, ma la resa cromatica risente leggermente del forte controluce – anche se non era certo l'ora migliore della giornata per avere una bella luce.

Nessuna perdita di qualità con il teleobiettivo.
Nessuna perdita di qualità con il teleobiettivo.

Al buio la nitidezza dei dettagli ne risente leggermente, ma per un teleobiettivo è comunque perfetta di notte.

Un teleobiettivo utilizzabile al buio.
Un teleobiettivo utilizzabile al buio.

Obiettivo da 400 mm per uno smartphone

Con il «400 mm Equivalent Vivo Zeiss Telephoto Extender Gen 2 Ultra» – sì, il nome ufficiale è davvero così lungo – Vivo propone un obiettivo clip-on per l'X300 Ultra che estende la lunghezza focale del teleobiettivo a 400 mm. Avrei preferito montarlo sul sensore più grande della fotocamera principale, ma in quel caso il suo fattore di ingrandimento di 4,7 avrebbe garantito solo una lunghezza focale di 170 mm. Per una lunghezza focale di 400 mm, l'obiettivo dovrebbe essere notevolmente più grande e pesante rispetto agli attuali 248 grammi e 11,6 centimetri di lunghezza.

Con l'obiettivo aggiuntivo, l'X300 Ultra non è più discreto.
Con l'obiettivo aggiuntivo, l'X300 Ultra non è più discreto.

Mi piace avvicinarmi molto ai soggetti grazie all'obiettivo aggiuntivo. La qualità delle immagini è più che sufficiente per i social media, ma non può competere con quella di fotocamere e obiettivi di fascia alta. Il ritaglio non rappresenta un problema in termini di risoluzione.

In post-produzione ridurrei l'inquadratura e metterei maggiormente in risalto il placcaggio.
In post-produzione ridurrei l'inquadratura e metterei maggiormente in risalto il placcaggio.
L'immagine dovrebbe essere raddrizzata.
L'immagine dovrebbe essere raddrizzata.
In questo caso l'inquadratura è già ottima.
In questo caso l'inquadratura è già ottima.

Soprattutto con soggetti in movimento, che mi si avvicinano anche, emergono i tipici problemi di un obiettivo a focale fissa: se è troppo vicino non riesco a scattare una foto. Cambiare rapidamente fotocamera non serve a nulla, perché l'obiettivo rimane nell'inquadratura. L'unica soluzione è rimuoverlo, ma ci vuole un attimo.

Dal punto di vista della maneggevolezza, con questo obiettivo clip-on mi sembra di avvicinarmi nuovamente alla fotocamera reflex. Certo, scatta foto migliori del mio smartphone, ma è più grande, più pesante e devo cambiare gli obiettivi. Lo faccio solo per occasioni speciali e mi ritrovo ad avere un comportamento simile con l'X300 Ultra: lo smartphone ce l'ho sempre con me, mentre l'obiettivo clip-on lo metto in borsa solo quando lo decido consapevolmente.

Zoom digitale e video

L'obiettivo aggiuntivo offre un ingrandimento digitale fino a una lunghezza focale di 3200 mm e il risultato è migliore di quello che promettono altri smartphone con zoom 100x.

La vista attraverso la fotocamera principale da 35 mm.
La vista attraverso la fotocamera principale da 35 mm.
L'inquadratura con il teleobiettivo da 400 mm.
L'inquadratura con il teleobiettivo da 400 mm.
Con una lunghezza focale di 3200 mm appaiono strani artefatti. Sembra che qui sia stata utilizzata molta intelligenza artificiale o un forte effetto soft.
Con una lunghezza focale di 3200 mm appaiono strani artefatti. Sembra che qui sia stata utilizzata molta intelligenza artificiale o un forte effetto soft.

Se vuoi registrare video con il Vivo X300 Ultra: le tre fotocamere sul retro sono in grado di registrare sia video 4K 10-bit Log Multifocale sia video Dolby Vision, entrambi a 120 fps. Nell'app fotocamera puoi scegliere tra diversi «Cinematic Color Styles» e vari formati cinematografici classici. Io ho solamente usato la modalità standard per fare brevi spezzoni video.

La qualità è sufficiente per i social media e la lunghezza focale mi permette di avvicinarmi all'azione. La lunghezza focale fissa, tuttavia, a volte limita troppo l'inquadratura e rende difficile seguire i movimenti.

Grandi prestazioni, display luminoso e buona durata della batteria

Seguono le altre caratteristiche dell'X300 Ultra.

Con lo Snapdragon 8 Elite Gen 5, Vivo integra il chipset Qualcomm attualmente più potente. Ha potenza più che sufficiente per l'elaborazione delle immagini e altre attività. Rispetto ad altri smartphone dotati dello stesso processore come il Galaxy S26 Ultra o lo Xiaomi 17 Ultra, i risultati dei benchmark sono in media talmente identici che mi risparmio di pubblicare un grafico con quattro o cinque barre della stessa lunghezza.

La batteria dell'X300 Ultra, con i suoi 6600 mAh, è capiente, ma non enorme. Con il test della batteria di PCMark Work 3.0, ho rilevato un'autonomia di 22 ore e 30 minuti con la luminosità del display impostata a metà. Si tratta di un valore eccellente, che finora da noi solo l'Oppo Find X9 Pro, l'OnePlus 15 e il Realme GT 8 Pro hanno superato. Lo Xiaomi 17 è alla pari.

Durante la ricarica, lo smartphone assorbe fino a 100 watt con la tecnologia FlashCharge di Vivo. In modalità wireless, la potenza massima è di 40 watt con Wireless FlashCharge. Nel caso di alimentatori di terze parti, la potenza potrebbe risultare inferiore. Un sistema di «Bypass Charging» è progettato per evitare il surriscaldamento quando l'X300 Ultra viene utilizzato durante la ricarica. Se invece fa freddo, lo smartphone dovrebbe funzionare a temperature fino a -20 °C.

La presa di ricarica sul lato inferiore.
La presa di ricarica sul lato inferiore.

Il display AMOLED da 6,82 pollici, con una risoluzione di 3168 × 1440 pixel, non è solo un eccellente mirino per le fotocamere, ma è ideale anche per la visualizzazione e la modifica delle immagini. I colori intensi hanno un aspetto naturale e la luminosità ne consente l'utilizzo alla luce diretta del sole. La frequenza di aggiornamento massima di 144 Hz è particolarmente importante se desideri registrare e guardare video a 120 fps.

Quando c'è il sole, il display è ben visibile.
Quando c'è il sole, il display è ben visibile.

«Armor Glass» protegge il display dai danni. La sua durezza è indicata con un 4 sulla scala di Mohs. È simile alla fluorite e si può graffiare con un coltellino tascabile. Si colloca quindi nella fascia di mercato del Pixel 10a o del Realme GT 8 Pro. Tuttavia, il Gorilla Glass 7i, molto diffuso anche nella fascia media – ad esempio sul Nothing Phone (4a) Pro – raggiunge un 6 sulla scala di Mohs. È simile al feldspato e richiede una lima d'acciaio per causare danni. Lo smartphone è resistente all'acqua e alla polvere secondo lo standard IP68/69.

Con OriginOS 6, Vivo installa una propria interfaccia utente basata su Android 16 sull'X300 Ultra. Finora non dispone di funzioni di intelligenza artificiale degne di nota al di fuori dell'elaborazione delle immagini. Tra le funzionalità aggiuntive figurano il telecomando universale, la condivisione di file con gli iPhone simile ad AirDrop e la facile connessione con l'iPad. Il produttore intende fornire aggiornamenti software allo smartphone per cinque anni. Gli aggiornamenti di sicurezza dovrebbero essere disponibili per sette anni. Continuano a essere fastidiose le app preinstallate di Vivo e di terze parti, che non intendo affatto utilizzare.

Ormai quasi nessuno smartphone può fare a meno delle app pubblicitarie di terze parti.
Ormai quasi nessuno smartphone può fare a meno delle app pubblicitarie di terze parti.

In Europa, Vivo offre l'X300 Ultra solo in una versione con 16 GB di RAM e 1 TB di spazio di archiviazione. Questo comporta un prezzo di vendita elevato, che si aggira intorno ai 2000 euro o franchi.

In breve

Ottimo smartphone con fotocamera, ma dal prezzo elevato

A mio avviso, il Vivo X300 Ultra è uno degli smartphone con il miglior pacchetto complessivo di fotocamere. Nessuno dei tre obiettivi sul retro presenta una qualità bassa da limitare il loro utilizzo. Anche al buio, garantiscono una buona qualità dell'immagine. Grazie a software e accessori, Vivo amplia le possibilità di scattare foto. La lunghezza focale della fotocamera principale, pari a 35 mm, risulta piuttosto insolita.

Il resto delle caratteristiche dell'X300 Ultra è all'altezza di uno smartphone di fascia alta e soddisfa pienamente le mie esigenze. Chi desidera utilizzare molto l'intelligenza artificiale, però, deve installarla autonomamente, poiché difficilmente la trova già presente nel sistema. Alla fine, il prezzo elevato e la disponibilità non sempre ottimale rimangono i principali svantaggi dello smartphone.

Pro

  • Tre fotocamere di alta qualità sul retro
  • Lunga autonomia della batteria
  • Pochi strumenti di IA preinstallati

Contro

  • Una sola variante di memoria in Europa (prezzo elevato)
  • Lunghezza focale insolita di 35 mm per la fotocamera principale
  • Fastidiose app di terzi
Immagine di copertina: Jan Johannsen

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Quando ero uno studente delle elementari, mi sedevo nel salotto di un amico con molti dei miei compagni di classe per giocare al Super NES. Ora metto le mani sulle ultime tecnologie e le provo per te. Negli ultimi anni ho lavorato presso Curved, Computer Bild e Netzwelt, ora presso Digitec e Galaxus. 


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