Jan Johannsen
Test del prodotto

La batteria più piccola in Europa penalizza l'Honor Magic 8 Pro

Jan Johannsen
15.1.2026
Traduzione: Martina Russo
Immagini: Jan Johannsen

Uno smartphone dalle ottime prestazioni con fotocamere eccellenti e un display luminoso. L'ottima impressione generale dell'Honor Magic 8 Pro è un po' penalizzata dalla presenza di un blocco fotocamere ingombrante, da strumenti IA complicati e da una batteria che in Europa è più piccola.

Tre mesi dopo il lancio in Cina, l'Honor Magic 8 Pro è ora disponibile anche in Europa, con una batteria più piccola. Nel complesso, questo smartphone di fascia alta conquista per la sua potenza e le ottime fotocamere. Rimane però la sensazione che la durata della batteria avrebbe potuto essere maggiore e che il pulsante di scatto sia stato ben concepito, ma mal realizzato.

Blocco fotocamere ingombrante e display luminoso

Il robusto telaio in metallo dell'Honor Magic 8 Pro gli conferisce un aspetto elegante e resistente. Altrettanto elegante anche il retro, nonostante sia in plastica. Qui però spicca in modo evidente il blocco fotocamere rotondo, che sporge molto di più rispetto, ad esempio, a quello del Poco F8 Pro o dell'OnePlus 15. In corrispondenza del blocco fotocamere, questi due smartphone sono più spessi rispettivamente di 2,2 e 2,6 millimetri. Con i suoi 5,7 millimetri, il Magic 8 Pro è più del doppio.

Il blocco fotocamere è molto sporgente.
Il blocco fotocamere è molto sporgente.

Ciononostante, Magic 8 Pro non è scomodo da usare: solo quando lo reggo orizzontalmente le mie dita finiscono sul cerchio sporgente, il che risulta un po' fastidioso. In ogni caso, Honor ha calibrato così bene lo smartphone che, nonostante rimanga inclinato sul tavolo a causa della differenza di spessore, non vacilla quasi per niente.

Sulla parte frontale si trova un display OLED da 6,71 pollici che riproduce i colori in modo intenso e naturale. La risoluzione di 2808 × 1256 pixel è elevata, così come la frequenza di aggiornamento di 120 hertz. Con una luminosità massima di 1800 nit, lo schermo si vede benissimo anche in pieno sole. Con i contenuti HDR raggiunge addirittura un picco di 6000 nit per un breve periodo.

Un display che non teme il sole.
Un display che non teme il sole.

Honor monta il display NanoCrystal Shield di sua produzione come protezione, che dovrebbe resistere a cadute da due metri di altezza senza danneggiarsi. L'intero smartphone è resistente alla polvere e all'acqua secondo lo standard IP68. Ciò significa che nei test di laboratorio ha resistito per 30 minuti in acqua dolce pulita e profonda 1,5 metri.

Più potenza di calcolo di qualsiasi altro smartphone – almeno per ora

Per il Magic 8 Pro, Honor si affida allo Snapdragon 8 Elite Gen 5, il chipset per smartphone attualmente più potente di Qualcomm, che consente di avere sullo smartphone il 5G, il WiFi 7 e il Bluetooth 6. Per questo sono fondamentali i dodici gigabyte di RAM. Una combinazione che, nei test di benchmark, gli consente di superare non solo l'Honor Magic 7 Pro con il chipset precedente. Anche il OnePlus 15 che monta lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 raggiunge risultati un po' più bassi. Il Realme GT8 Pro, invece, riesce a ottenere qualcosa in più dal chipset.

Nel complesso, il Magic 8 Pro raggiunge livelli di prestazioni davvero elevati. La potenza di calcolo in più, però, non è molto evidente nell'uso quotidiano. Al massimo, si nota durante attività ad alta intensità di calcolo come il rendering dei video.

In Europa la batteria è più piccola

La batteria del Magic 8 Pro (6270 mAh) ha una capacità superiore alla media. Ma potrebbe essere anche più potente, perché in Cina, ad esempio, lo smartphone ha una batteria da 7200 mAh. Secondo Honor, offrire le stesse dimensioni fuori dalla Cina non è possibile a causa delle norme internazionali in materia di spedizioni. Eppure, OnePlus riesce a vendere in Europa il suo OnePlus 15 con batteria da 7300 mAh.

Il test delle batterie di PCMark nel Magic 8 Pro rileva una durata di 15 ore e 10 minuti con luminosità dello schermo al 50%. Un buon valore che è più che sufficiente per tranquillamente arrivare a fine giornata. Tuttavia, c'è un po' di invidia verso il OnePlus 15 e il Realme GT8 Pro, che hanno superato entrambi lo stesso test con 24 ore di autonomia. E fa meglio anche il Poco F8 Pro con una batteria simile a quella dell'Honor, raggiungendo 19:01 ore.

L'Honor Magic 8 Pro si ricarica via USB-C.
L'Honor Magic 8 Pro si ricarica via USB-C.

Durante la ricarica, con un alimentatore idoneo, l'Honor Magic 8 Pro può ricevere fino a 100 Watt via cavo USB-C. Per una ricarica completa servono circa 40 minuti, un tempo davvero veloce rispetto alla maggior parte dei prodotti della concorrenza. In modalità wireless, con una potenza fino a 80 watt, la velocità è solo leggermente inferiore.

Eccellente sistema di fotocamera con pulsante di scatto interattivo

Per quanto riguarda il sistema fotografico dell'Honor Magic 8 Pro, il teleobiettivo, con una lunghezza focale pari a 3,7 volte quella della fotocamera principale, si fa apprezzare per la sua risoluzione. Mentre tutte le altre fotocamere hanno più di 50 megapixel, qui il sensore ne ha ben 200. Grazie al «pixel binning», ovvero la fusione dei pixel adiacenti per una maggiore sensibilità alla luce, le immagini di tutte le fotocamere hanno una risoluzione standard di circa 12 megapixel, ovvero un valore più che sufficiente.

Sul lato destro del Magic 8 Pro, sotto il pulsante di accensione, è disposto un altro pulsante non sporgente dal case. Quando la fotocamera è accesa, serve per scattare e per regolare la lunghezza focale. Quando fotografo con il telefono in orizzontale, devo solo scorrere il dito da sinistra a destra o viceversa. Se invece fotografo in verticale, il pulsante mi serve per scattare. Tutto funziona in modo affidabile, veloce e senza oscillazioni dello smartphone.

Il pulsante è troppo lontano dal bordo.
Il pulsante è troppo lontano dal bordo.

Un tasto del genere è davvero una buona idea. Ma nell'Honor ci sono due problemi: il range di movimento per regolare la lunghezza focale è limitato. Di conseguenza, devo scorrere il dito più volte per spostarmi lungo l'intera lunghezza focale. Si fa prima con il touchscreen. Trovo ancora più fastidioso il fatto che il tasto non sia abbastanza vicino al bordo. Quando tengo il Magic 8 Pro in orizzontale, devo allungare un sacco il dito in una posizione che non è affatto comoda.

Tornando alle fotocamere: quella principale ha un livello di dettaglio molto alto e garantisce immagini nitide anche negli angoli.

Fotocamera principale con immagini nitide e resa naturale dei colori.
Fotocamera principale con immagini nitide e resa naturale dei colori.

Le immagini sono intense e naturali. Lo smartphone corregge automaticamente i contrasti troppo forti.

I contrasti non sono un problema.
I contrasti non sono un problema.

Anche la fotocamera ultra-grandangolare è ottima, anche se a livello di colori risulta un po' più sbiadita rispetto alla fotocamera principale. Per questo tipo di obiettivi che a volte presentano forti distorsioni, la sfocatura negli angoli è abbastanza normale.

La fotocamera ultra-grandangolare inquadra una porzione più ampia dell'immagine senza comprometterne la qualità.
La fotocamera ultra-grandangolare inquadra una porzione più ampia dell'immagine senza comprometterne la qualità.

Il teleobiettivo non provoca alcuna distorsione negli angoli. L'intera immagine è caratterizzata da un'elevata precisione nei dettagli. Per avere immagini nitide, però, è ancora più importante assicurarsi che sia a fuoco l'area giusta. L'obiettivo non ha una zona di messa a fuoco che raggiunga diversi metri.

Il teleobiettivo si usa senza problemi.
Il teleobiettivo si usa senza problemi.

In condizioni di luce diurna tutte e tre le fotocamere posteriori fanno foto fantastiche, su cui è difficile trovare qualcosa da ridire. Con il buio si notano più differenze, sia tra le varie fotocamere che tra la modalità automatica e quella notturna, che ha un tempo di esposizione più lungo.

La modalità notturna della fotocamera principale non solo illumina le zone che la modalità automatica lascia scure, ma garantisce anche che le aree chiare non risultino sovraesposte riproducendo così la tipica atmosfera notturna.

La fotocamera ultra-grandangolare dà lo stesso risultato. Ma nella modalità automatica produce immagini molto più scure, in cui è difficile distinguere qualcosa.

Con il teleobiettivo, invece, ci sono minime differenze che si notano solo guardando con attenzione. E questo non vale solo con questo soggetto, ma anche con altri.

Nel complesso, le foto scattate con il Magic 8 Pro al buio mi piacciono moltissimo. Rispetto al Pixel 10 Pro XL, si vedono le differenze nella resa dei colori. Le differenze si notano soprattutto nel verde del campo di erba sintetica e nel giallo dell'illuminazione del prato dello stadio Millerntor – e i miei occhi apprezzano di più il risultato ottenuto dall'Honor.

La fotocamera frontale fa dei selfie fantastici, con una grande precisione dei dettagli e colori naturali. Quando c'è più buio, dipende da quanta luce è disponibile. Nell'«ombra» anche le immagini che produce questa fotocamera risultano sfocate. Se si riescono a sfruttare le luci della strada, il risultato è decisamente migliore.

Tool di IA complicati e aggiornamenti garantiti per lungo tempo

Di fabbrica sul Magic 8 Pro è installato Android 16. Honor equipaggia il sistema operativo con la sua interfaccia utente MagicOS 10. L'ultima versione include, oltre alle app di Honor, un «translucent visual design» i cui elementi trasparenti ricordano un po' Liquid Glass, che Apple ha lanciato con iOS 16. Sempre ispirata ad Apple è la schermata dei lettori musicali e delle altre app eseguite in background intorno alla fotocamera frontale. La versione di Honor della Dynamic Island si ingrandisce quando la tocchi, visualizza altre informazioni e, a seconda dell'app, ti permette anche di fare alcune operazioni.

Toccando la «Dynamic Island» questa si allarga anche sull'Honor.
Toccando la «Dynamic Island» questa si allarga anche sull'Honor.

Sul Magic 8 Pro, Honor ha installato un sacco di app proprietarie. Se si aggiungono le app standard di Google e le app pubblicitarie di altri fornitori, all'inizio la cosa può risultare un po' confusionaria. Per lo meno le app di fornitori terzi si possono disinstallare con pochi clic. Anche l'offerta di tool IA è altrettanto confusionaria. Come assistente IA è presente Gemini e Honor ha installato anche altri suoi strumenti. Nella schermata iniziale sono presenti «Honor AI» e «Honor AI Space» e, una volta attivati, anche gli «AI Memories». Nelle impostazioni compare anche una voce di menu chiamata «Honor AI», che include altre funzioni rispetto all'app dallo stesso nome.

App preinstallate di produttori terzi e vari strumenti di IA creano un po' di confusione.
App preinstallate di produttori terzi e vari strumenti di IA creano un po' di confusione.

Nell'app «Honor AI» ritrovo i «AI Memories» e anche un «AI Photos Agent», che offre le stesse funzioni dell'elaborazione AI nell'app Galleria. Il terzo tool dell'app «Honor AI» è l'«AI Settings Agent», che consente di configurare le impostazioni con i comandi vocali. Ad esempio, alzare il volume o disattivare il Bluetooth.

Quanti strumenti di IA servono?
Quanti strumenti di IA servono?

Trovo altri strumenti di IA anche nella voce di menu «Honor AI» delle impostazioni. Qui posso attivare o modificare gli strumenti di IA, ad esempio, tra le altre cose, scegliere l'assegnazione del tasto dell'IA. È lo stesso tasto che serve per scattare le foto e regolare lo zoom della fotocamera. Gli posso assegnare tre funzioni diverse in modo, ad esempio, da accedere all'«AI Settings Agent» con un solo tocco.

Impostazione del tasto dell'IA.
Impostazione del tasto dell'IA.

L'Honor Magic 8 Pro dovrebbe ricevere fino a sette aggiornamenti Android e aggiornamenti di sicurezza per lo stesso periodo. Una servizio di tutto rispetto per questo smartphone.

In breve

La capace batteria non è tuttavia sufficiente

L'Honor Magic 8 Pro è davvero potente e ha anche un ottimo sistema di fotocamere. Il display è luminoso e la batteria dura a lungo. Insomma, davvero perfetto. Se ci sono critiche da fare, riguardano solo alcuni dettagli. Ma forse sono proprio queste piccolezze che non me lo fanno apprezzare appieno.

L'ingombrante blocco fotocamere non piacerà a tutti e il pulsante di scatto della fotocamera si trova in una posizione scomoda. Gli strumenti di IA sono organizzati in modo confuso e la batteria è più piccola rispetto al modello cinese. La durata della batteria è buona, ma è comunque parecchie ore in meno rispetto a quella dell'OnePlus 15 o del Realme GT8 Pro. Questi modelli, che montano lo stesso potente chipset e un sistema di fotocamere altrettanto buono, sono delle possibili alternative.

Pro

  • Buon sistema di fotocamere
  • Buona durata della batteria
  • Sette aggiornamenti Android

Contro

  • Blocco fotocamere ingombrante
  • Strumenti di IA non ben organizzati
  • Batteria più piccola in Europa
Honor Magic 8 Pro (512 GB, Nero, 6.71", Doppia SIM, 5G)
Smartphone
Nuovo
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Honor Magic 8 Pro

512 GB, Nero, 6.71", Doppia SIM, 5G

Immagine di copertina: Jan Johannsen

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Quando ero uno studente delle elementari, mi sedevo nel salotto di un amico con molti dei miei compagni di classe per giocare al Super NES. Ora metto le mani sulle ultime tecnologie e le provo per te. Negli ultimi anni ho lavorato presso Curved, Computer Bild e Netzwelt, ora presso Digitec e Galaxus. 


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