Retroscena

Uno youtuber costruisce una RAM nel capanno da giardino – e funziona

Kevin Hofer
22.4.2026
Traduzione: Leandra Amato

La RAM è costosa e il mercato è saldamente nelle mani di tre grandi gruppi. Uno youtuber ne trae le sue conclusioni, costruendo la propria memoria di lavoro – nella sua casetta da giardino.

Tre aziende dominano il mercato globale delle memorie di lavoro: Micron, Samsung e SK Hynix. Da quando il boom dell'intelligenza artificiale ha fatto esplodere la domanda, i prezzi sono in forte aumento. Tuttavia, i nuovi impianti di produzione non nascono dall'oggi al domani. Con questa analisi, lo youtuber «Dr. Semiconductor» dà il via al suo ultimo video. La sua soluzione: produrre la RAM da solo. Per farlo, trasforma la sua casetta da giardino in una camera bianca e inizia a costruire memorie di lavoro partendo da zero.

Come funziona la RAM?

Prima di iniziare, Dr. Semiconductor spiega le nozioni di base. Un chip DRAM è costituito da una griglia di minuscole celle. In ogni punto di intersezione si trovano un transistor e un condensatore. Il transistor commuta, il condensatore immagazzina carica. Se è carico, il valore è «1»; se è scarico, il valore è «0». Poiché il condensatore si scarica da solo, deve essere ricaricato regolarmente – da qui il nome «dynamic RAM».

Dr. Semiconductor progetta una matrice 5×4 di tali celle con transistor di dimensioni appena inferiori al micrometro. Per un progetto fai da te è un obiettivo estremamente ambizioso.

Strato dopo strato verso il chip

Il processo di produzione ricorda la preparazione di un panino a più strati. Il materiale di partenza è un wafer di silicio, che viene tagliato con una fresa diamantata e poi pulito. Successivamente, Dr. Semiconductor riscalda i chip a 1100 gradi centigradi – temperature simili a quelle della lava fusa. In questo modo si forma uno strato protettivo di vetro.

Qui il wafer viene «cotto».
Qui il wafer viene «cotto».

Segue poi la litografia: utilizzando una vernice fotosensibile e luce UV, espone sulla superficie dei motivi dell'ordine dei micrometri, in modo simile alla stampa fotografica analogica. Successivamente, introduce del fosforo in determinate aree per definire gli ingressi e le uscite elettriche dei transistor. Invece della costosa impiantazione ionica, utilizza una soluzione a base di fosforo messa a punto da lui – un'alternativa pragmatica per il capanno.

Dopo ulteriori fasi di ossidazione a 950 gradi e l'incisione delle aperture di contatto, applica l'alluminio, che viene spruzzato attraverso uno stencil, proprio come la vernice. Laddove viene rimossa la resina fotosensibile, rimane il tracciato desiderato.

Funziona – con alcune limitazioni

Dr. Semiconductor esamina il chip finito al microscopio utilizzando punte di misurazione sottilissime. I risultati sono sorprendenti. Il transistor funziona con precisione, il condensatore raggiunge una capacità di 12,3 picofarad – quasi esattamente il valore teorico ideale. In una cella DRAM, il condensatore si carica a tre volt in poche centinaia di nanosecondi.

Ma ci sono dei punti deboli: la carica dura solo due millisecondi, mentre la RAM commerciale arriva a oltre 64 millisecondi. Il chip deve quindi essere aggiornato molto più spesso. Inoltre, a tensioni più elevate il transistor presenta un effetto punch-through, il che ne limita il funzionamento a intervalli di tensione più bassi.

«Doom» non funziona ancora, ma il primo passo è stato fatto

Il risultato è assurdo e affascinante allo stesso tempo: secondo quanto da lui stesso dichiarato, è la prima volta che qualcuno costruisce una RAM funzionante a casa propria. Per ottenere un modulo di memoria completo mancano tuttavia un ampio array di celle e l'elettronica di controllo adeguata.

Dr. Semiconductor sta già pianificando la fase successiva: intende collegare le celle in un array più grande e collegarlo a un PC. Per questo video dovrai aspettare ancora un po'. Nel frattempo, puoi dare un'occhiata a come ha costruito la sua camera bianca:

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Tecnologia e società mi affascinano. Combinarle entrambe e osservarle da punti di vista differenti sono la mia passione.


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