Non sei connesso a internet.
Corporate logo
AudioRetroscena 5536

Secondo le statistiche ascoltiamo la radio quotidianamente. È vero?

In Svizzera, la maggior parte delle persone ascolta ancora la radio quotidianamente. Almeno è quello che si dice, ma sarà vero? Da dove viene questa affermazione? Ecco alcune informazioni sul consumo radiofonico e su come viene misurato.

Ho sentito più volte (ma non alla radio) che la radio è il mezzo di comunicazione più diffuso in Svizzera, almeno fino ad oggi, citando cifre relative al consumo che mi sembrano troppo elevate. Stando a queste fonti, oltre l'80 per cento della popolazione svizzera ascolta la radio ogni giorno. Davvero? Non ci potevo credere. Per me anche la televisione è obsoleta, uso questo mezzo di comunicazione, nella sua forma classica, solo per la diretta trasmissione di eventi sportivi. La radio la ascolto invece forse due volte all'anno. Non conosco nessuno che ascolti la radio ogni giorno, ne sono sicuro. Tuttavia, è possibile che la mia percezione non sia del tutto rappresentativa. Quindi volevo saperne di più: come si arriva a queste cifre? Troverò il motivo per cui così tante persone ascoltano la radio?

Da dove arrivano le statistiche

Le cifre relative ai consumi radiotelevisivi in Svizzera vengono misurate dalla fondazione indipendente Mediapulse e dalla sua affiliata Mediapulse SA. Mediapulse ha ricevuto l’incarico da parte della Confederazione di pubblicare rapporti accessibili al pubblico. Mediapulse scrive (solo in tedesco e francese) che l’86,7% della popolazione delle aree germanofone della Svizzera ascolta la radio quotidianamente per 115 minuti.

Come si effettua la misurazione

In pratica, la Fondazione pubblica i dettagli del metodo di misurazione sul proprio sito web. Come funziona: le persone che partecipano alle misurazioni indossano per un certo periodo di tempo un orologio da polso speciale che ascolta e riconosce, un po’ come l'app «Shazam», se un programma radio è in riproduzione e, in caso affermativo, quale. Le misurazioni sono distribuite proporzionalmente alle regioni linguistiche e sono anche più o meno rappresentative in termini di età e sesso. Secondo Mediapulse, la protezione dei dati è garantita anche da una compressione irreversibile dei dati. Il seguente punto è interessante: Mediapluse scrive sul suo sito web che la sensibilità del sistema di misurazione corrisponde a quella dell'orecchio umano e può anche registrare il consumo radiofonico passivo. Inoltre, il consumo passivo dovrebbe in parte spiegare gli elevati tassi di utilizzo, poiché quando un programma radiofonico viene trasmesso nei negozi, ristoranti, ecc., tutti coloro che si trovano lì diventano automaticamente radioascoltatori stando a questo tipo di misurazione.

Gli orologi utilizzati per la misurazione sembrano dei tradizionali orologi da polso. Essi sono progettati dall’istituto tedesco di ricerca sul mercato (Marktforschungsunternehmen GfK).

Se hai le cuffie accese e ascolti Spotify in un ambiente in cui è in funzione la radio, la misurazione non è corretta. Inoltre, non è possibile misurare il consumo radiofonico tramite cuffie. Nonostante queste riserve, non conosco un metodo di misurazione migliore. In definitiva, solo l'ascoltatore (o il non ascoltatore) può dire se il consumo è avvenuto consapevolmente e intenzionalmente. Dal 1° luglio 2017 Mediapulse utilizza un nuovo metodo di misurazione. Tuttavia, il principio di base della misurazione tramite gli orologi e l'uso passivo non è cambiato. Vengono utilizzati nuovi orologi e in un numero notevolmente superiore, rendendo la misurazione più rappresentativa. Nella seconda metà del 2017, le misurazioni sono state effettuate in parallelo con il nuovo e il vecchio metodo, a partire dal 2018 solo con il nuovo. A seguito del passaggio, a partire dal rapporto annuale 2018 i dati non saranno più direttamente comparabili a quelli degli anni precedenti. Per maggiori informazioni relativi al metodo di misurazione consulta la seguente presentazione online (solo in tedesco e francese).

La Svizzera e la radio

Nel rapporto relativo al consumo radiofonico e televisivo sono riportati i dati in dettaglio. Tuttavia, a quanto ammontino effettivamente le quote di ascoltatori attivi e passivi è pura speculazione sulla cui base troviamo importanti indizi.

Consumo mediatico durante una giornata tipo.

In base a quanto riportato sul grafico, il consumo televisivo (nero) è più accentuato durante la sera, mentre quello radiofonico (rosso) è distribuito lungo tutto l’arco della giornata con un picco la mattina presto e uno minore sul mezzogiorno. Si presuppone dunque che le persone ascoltino la radio in macchina e durante il lavoro.

Automobile: negli orari di punta (anche sul mezzogiorno) la curva sale. Ascoltare la radio in macchina è una delle poche attività che si possono fare e sono permesse alla guida.

Lavoro: l'uso è sorprendentemente costante durante gli orari d'ufficio. Le persone attive ascoltano meno radio rispetto ai pensionati, tuttavia dalle statistiche risulta una quota sorprendentemente alta. Anche nella fascia di età 15-24 anni, quasi il 70 per cento degli intervistati ascolta la radio ogni giorno. Il tempo di utilizzo giornaliero è molto inferiore a quello della fascia di età oltre ai 60 anni, tuttavia è ancora di ben 46 minuti. A questo proposito è interessante notare che a partire dalle 10 del mattino, l'uso della radio e di Internet hanno una curva opposta. Il grafico del 2013, quando il numero di persone online era ancora relativamente basso nelle ore di punta, lo dimostra chiaramente. È sicuramente dovuto al fatto che mentre si guida non è possibile navigare in Internet.

Cosa rivelano le cifre?

Dai rapporti di Mediapulse risulta, inoltre, anche il numero di famiglie che hanno una radio digitale (DAB+).

La percentuale di famiglie che negli ultimi anni non disponeva di radio si aggira sempre attorno al 6-7 per cento.

Il mio primo pensiero è stato che queste cifre mostrano quanto gli svizzeri siano ancora interessati alla radio in generale. A differenza delle radio FM, le radio DAB sono state acquistate nel recente passato. Tuttavia, le radio DAB sono spesso già integrate nelle automobili nuove. È, pertanto, difficile dire se gli acquirenti sono davvero interessati alla radio come mezzo di comunicazione.

È in questo caso che le statistiche della nostra azienda si rivelano utili. Da qualche tempo il nostro shop vende principalmente radio con DAB+. Soprattutto per il consumo in casa, l'80-90 per cento delle radio vendute sono dotate di DAB+. Inoltre, ciò vale anche per le autoradio, dove la quota di DAB ha registrato un forte aumento negli ultimi due anni. Attualmente si attesta poco al di sotto dell'80 per cento. Poiché si tratta di radio moderne, l'interesse è chiaro.

Stato delle vendite di radio presso digitec Galaxus

Quali emittenti?

Dai rapporti Mediapulse emerge questo dato: nella Svizzera tedesca la radio più ascoltata è la SRF. La SRG detiene una quota di mercato di circa due terzi, la sola SRF 1 genera circa il 30% e quindi la medesima di tutte le radio private. Quest’ultime sono suddivise in decine di piccole stazioni locali, nessuna delle quali raggiunge più del tre per cento. Pertanto, diverse risultano con una quota dello 0,0%.

Conclusione: presenza poco appariscente

Anche se non è ancora chiaro quanto sia elevata la percentuale di utilizzo passivo, le cifre rimangono alte. La mia spiegazione è che la radio è un mezzo di accompagnamento poco appariscente che, a differenza della televisione, non è in primo piano. Ecco perché a volte non ci rendiamo nemmeno conto che ascoltiamo la radio.

User

David Lee, Zurigo

  • Teamleader Thor
Il mio interesse per il mondo IT e lo scrivere mi hanno portato molto presto a lavorare nel giornalismo tecnologico (2000). Mi interessa come possiamo usare la tecnologia senza essere usati a nostra volta. Fuori dall'ufficio sono un musicista che combina un talento mediocre con un entusiamso eccessivo.

55 Commenti

3000 / 3000 caratteri

User väterlicherGeri

Radio höre ich eigentlich nur in GTA ... dort macht aber selbst das Gerede zwischen der Musik Spass ^^

21.05.2018
User JiSiN

Ich gehöre nicht dazu... nutze "nur" Google Play Music & Spotify.

21.05.2018
User SwissCrow85

Ich höre jeden Tag im Auto dank DAB+ Radio Swiss Pop, weil mich das dauerhafte Gelaber bei SRF3 und Co einfach nur nervt. Zu Hause habe ich zwei DAB+ Radios und auch da läuft jeden Tag im Hintergrund Radio Swiss Pop.

21.05.2018
User PeterHumm

Genau meine Wellenlänge, zwischen 12 und 16 Stunden pro Tag :-)

23.05.2018
Rispondi
User constantin.drack

Im Auto höre ich so gut wie immer Radio. Ist für mich während der Fahrt noch immer die beste Unterhaltung.

21.05.2018
User welltea

Ich höre nur Web-Radio, aber keine Schweizer Sender! Mit die beste Erfindung, finde ich. Den endlosen Musik-Stil hören und geniessen, ohne schlechtes 'Geschnorr' und 'Spiele' spielen. Top!

21.05.2018
User welltea

Aber was hier noch KATASTROPHAL ist.. DAB im Auto!!!!!!! Wtf sollte das denn?! Fährt man nur kurz durch ein Tunnel oder durch ein Kaff wie 'Illnau', nix DAB-Radio! Für was gibtz DAB+?! Mehr 'nix verstehen' im Auto, darum, nix Radio im Auto.

22.05.2018
Rispondi
User ToCoo

Über Sonos läuft bei mir eigentlich täglich ein Webradio, z.B. Radio Swiss Pop, Radio Swiss Jazz oder Sender aus dem Ausland. Im Auto hingegen läuft meistens Spotify. Die regulären Radio Sender (z.B. SRF1-3, etc.) höre ich so gut wie nie.

21.05.2018
User rwilhelm

Sonos, wollte ich auch schreiben, wenn es nicht schon geschrieben wäre :-) Bei mir sehr viel Virgin Rock, ansonsten SWR3 (Deutschland). Arbeite sehr viel von zuhause aus, da läuft fast immer Radio.

22.05.2018
User roosli9

Genau da bin ich auch dabei. Sonos: Höre traditionell SRF3, abends Zürichsee.

22.05.2018
Rispondi
User atmik

Den Einheitsbrei spare ich mir. Praktisch alle Sender lassen zu unterschiedlichen Zeiten den selben Kommerz Schei** laufen. Ich höre Spotify und freue mich jede Woche aufs neue auf "Dein Mix der Woche".

21.05.2018
User mael.wyssbrod

Jetzt sind wir schon so weit, dass Leute Geräte tragen welche ausschliesslich dazu dienen die ganze Zeit zuzuhören.

22.05.2018
User maese000

ich höre regelmässig aktiv oder passiv Radio..nach wie vor ein gutes Medium. und Sender gibt es auch mehr als genug..

22.05.2018
User antonyrobe0

Die statistische Methode für die Zahlen scheint mir sehr schlecht. Natürlich kommt man auf so hohen Zahlen wenn man Menschen misst die bewusst zur Schätzung beitragen. Das ist auch bei TV konsum mit den Mess-Setttopstationen komplett schräg. Auch wenn es keine bessere Methode dürfte man diese Lügen nicht verbreiten.

21.05.2018
User m.windu

Ich höre nie Radio und finde es total nervig, dass man durch die passive Nutzung (an vermutlich oft öffentlich zugänglichen Plätzen) auf so hohe Zahlen kommt. Wäre das Radio-Angebot nicht durch billige Geräte so einfach nutzbar, sähe das anders aus. Radio ist ein Relikt aus einer vergangenen Zeit wo man noch nicht mal an Internet denken konnte.

21.05.2018
User newsletter

Ich finde schon lange vor allem die Läden sollten keine öffentlichen Radiosender spielen. Wenn sie ein eigenes Programm oder Internetstreaming benutzen, dann kann das auch nicht als Radiosender erkannt und gewertet werden. Mich stören diese schenkelklopf "lustigen" Spielchen und schlecht recherchierten Kommentare. Um Musik zu geniessen gibt es heutzutage Playlists. Radio braucht echt niemand mehr - nicht mal für den Verkehr... auch das kann Google besser (aktueller, personalisierter, genauer!)

21.05.2018
User rwilhelm

Was ist daran schlecht, Radio zu hören? Warum ist das veraltet? Und warum sollte sowas in Läden nicht gespielt werden dürfen? Es ist die technisch effektivste Art, "Daten" zu übertragen, da kommt kein Internet-Streaming auch nur ansatzweise heran. Und es ist anonym, niemand kann Dir nachweisen, dass Du dieses "Stream" empfangen hast. Ich mag es eben genau NICHT personalisiert, sonst würde ich nur Musik aus meiner Blase hören - wie langweilig.

22.05.2018
User antonyrobe0

Es ist nicht schlecht radio zu hören.

Es ist schlecht zu meinen man macht eine statistik der radiohörer und geht einfach jedermensch zählen der in der nähe einer radio vorbeilauft.

23.05.2018
Rispondi
User visu1893

Bei mir läuft täglich Radio Fritz aus Berlin oder SRF3. Das Witzige ist jeweils: Bei Fritz hörst du jeweils die Zukunft von SRF3, da läuft jeweils Musik die SRF3 dann erst ein halbes Jahr später entdeckt. Bei SRF3 nervt jedoch manchmal die Musikauswahl, da spielen sie manchmal so müll wie "nossa"..

22.05.2018
User Anonymous

Fritz ist echt super! Und es erstaunt mich auch immer, wie sehr sich das Musikprogramm der deutschen Radiostationen von dem der Schweizer unterscheidet. Es gibt zwar Überschneidungen aber das Meiste hat man bei uns noch nie gehört im Radio.

22.05.2018
User visu1893

Vor 1-2 Monaten hat mal jemand bei Subito 3 "Tash Sultana" gewünscht. Die beiden SRF3-Moderatoren haben die Künstlerin nicht gekannt und demonstrativ bei Wikipedia nachgelesen wer das sei, während Radio Fritz das Berlinkonzert von Tash Sultana präsentiert :') Ich denke & hoffe in 1-2 Monaten kommt auch die Tash in den Schweizern Radios an.

22.05.2018
User Anonymous

Oh ja, die Tash ist schon eine Gute! Aber ich denke, das würde eher ins Virus Musikprogramm passen. Ich meinte dort läuft sie sogar bereits oder wurde bestimmt schon erwähnt und gespielt. Ausserdem ist es halt auch so, dass gerade SRF Virus und SRF 3 sehr auf Schweizer Künstler setzt, was ja auch sehr gut ist. Da kann es dann halt vorkommen, dass Sachen untergehen, die eigentlich gespielt werden sollten. Aber zum Glück können wir ja problemlos Fritz hören wenns uns hier zu bunt wird :D

22.05.2018
Rispondi
User Anonymous

Ich liebe Radio über alles und höre mir gerne abwechlungsweise Sendungen von SRF 1, 2 und 3 an. Ab und zu über Kabelanschluss auch mal nur einen Musiksender... Ich bezahle gerne Radio- und Fernsehgebühren, selbst wenn ich nicht nur Schweizer Sender schaue und auch nicht jede Sendung mag.

22.05.2018
User ch.feldmann

Mir geht es mit der "Liebe" genauso. Meine Lieblingssendungen sind aber eindeutig die informativen: "Rendez vous" am Mittag oder "Echo der Zeit" abends. Inhaltlich sehr gut gemacht und z. T. hoch spannend! Musik höre ich eher selten. Trage übrigens von Zeit zu Zeit auch dir GfK-Uhr, da ich Radio ein geiles Medium finde und in der Radioforschung gerne mithelfe.

22.05.2018
User GerberA

... und zu den anderen Zeiten schlage ich den Deutschlandfunk vor. (UKW 100.6 in der östlichen Schweiz)

22.05.2018
Rispondi
User FerdinandFessler

Ich höre täglich mehrere Stunden Radio, im Auto oder zu Hause. Meist SRF1, und deshalb bin ich auch immer gut und objektiv informiert. Fernsehen ist für mich sowas wie ergänzender Senf zur einer guten Wurst.

22.05.2018
User JTR.ch

Senf zur Wurst....ts,ts,ts.....

13.09.2018
Rispondi
User Anonymous

Ich höre noch genau so lange Radio, wie es die UKW-Verbreitung gibt; habe mir kürzlich ein neues UKW-Gerät gekauft.
Nach der eventuellen Abschaltung höre ich nur noch über MW/LW internationale Sender.

22.05.2018
User tokyodrift

Apple Music & YouTube 👍🏽

21.05.2018
User Damoclash

Sehe ich das falsch, oder steht da auf der Grafik, dass die Messung anhand von 1146 Personen erhoben wurde? Was soll daran "repräsentativ" sein, wenn wir doch bei rund 8,5 Millionen Einwohnern sind?
Ich werde auch ständig mit Radio ungefragt berieselt, was die Statistik ja total verfälscht :/

22.05.2018
User roosli9

praktisch jede repräsentative Umfrage wird in der Schweiz mit ca. 1'000 Personen durchgeführt. Dies gilt gem. der Lehre als representativ.

22.05.2018
User Damoclash

Ok, danke für die Aufklärung. Dann streiche ich dieses Wort per sofort aus meinem Wortschatz, da es offensichtlich nichts anderes als eine Farce ist. Bis anhin war ich der Meinung, dass "repräsentativ" als Bezeichnung nur für einen namhaften Anteil an der Bevölkerung stehen darf. Und nach meiner Meinung ist ein Anteil von 0.012% an der Gesamtbevölkerung mitnichten aussagekräftig.

31.05.2018
Rispondi
User TheRev

Ja ich höre radio.. aber 1.fm high voltage!

22.05.2018
User Timbuk3

Wenn Podcasts hören unter die Kategorie "Radio hören" fällt, dann ja. Ansonsten habe ich schon seit Jahren kein Radio mehr gehört.

22.05.2018
User pming

Ja (leider).

22.05.2018
User seeleopard

1 Habe vor 20 Jahren meinen Fernseher und mein Radio entsorgt. Dort sah oder/und hörte ich, was mir die Sender vorsetzten und nicht das, was ich gerne gesehen oder gehört hätte. Heute sind die Möglichkeiten beim Fernsehen schon besser - doch deswegen werde ich mir keinen kaufen.

22.05.2018
User haller.willy

Ich höre jeden Tag Radio vom Morgen bis Abend 18 Uhr

23.05.2018
User Anonymous

Im Büro läuft das Radio täglich. Dann gibt es auch keinen Streit über die Musikauswahl.

25.05.2018
User olivier.clausen

Es wundert mich schon, dass ein Technik-Journalist kein Radio hört? Trotzdem gut gemacht ;)

29.05.2018
User musicolo

DAB+ ........ oder ?

Zuhause ist Kabelradio (z.Bsp.UPC-Cablecom Kabel über HiFi-Anlage) für mich besser und interessanter als DAB+, weil internationaler. Neben den schweizerischen sind da deutsche, französische und italienische Sender zu finden. Die Soundqualität ist im Kabelradio dem DAB+ ebenbürtig. Im Auto höre ich UKW und ans Autoradio angeschlossenes Internetradio via Handy. Die ausschliessliche schweizerische Ausrichtung des DAB+-Radios ist beschränkt.

03.06.2018
User depratuningg

ein Marder hat meine Antenne gefressen beim Auto die Hälfe ist weg leider hat srf noch immer emfang. höre aber nur playlist, Onlineradio und Youtube.

03.06.2018
User Mr.Shin-Chan

Wenn Radio, dann ungewollt in Geschäften. Und aus dem tiefsten Loch in meinem Bewusstsein, wo sich alles wie ein Echo anhört, sagt eine Stimme zu mir "Hör Radio, du zahlst Billag!". Musste gerade sein, sorry :'D

22.05.2018
User Anonymous

Ich höre kein Radio und schau kein Fernsehen. Zahlen muss ich trotzdem dafür.

22.05.2018
User seeleopard

Ich lese lieber ein Buch - die Spannung ist gleich gross, wenn nicht sogar grösser als bei einem Film.

22.05.2018
Rispondi
User aerobless

Ich höre regelmässig Energy Züri via meinem Google Home.

21.05.2018
User mylife

Habe heute den ganzen Tag Radio gehört, kenne nun alle 6 Lieder. Genauso ist Radio - und dann noch das dämliche Gelaber. Besonders schlimm am Morgen, wenn die 'Moderatoren' witzig sein wollen. Radio ist wirklich schlimm. :-(

21.05.2018
User beatszebob

wer heute noch radio hört oder tv schaut ist selber schuld. :)

22.05.2018