Retroscena

Ingannati da Kevin: come molte delle recensioni positive le aveva scritte il produttore

Michael Restin
16.2.2026
Traduzione: Martina Russo

Kevin.3 prodotto da Mitipi serve ad allontanare i ladri simulando la presenza di persone in casa. Purtroppo, le simulazioni non si fermano lì, visto che ne abbiamo trovate anche nelle recensioni e nei commenti su Galaxus.

Non capita spesso che il test di un prodotto si trasformi in un caso da investigare. Ma in questo caso è successo. In seguito alla mia recensione sull'antifurto Kevin.3 dell'azienda Mitipi di Friburgo, hanno iniziato a emergere sospetti che qualcosa non tornasse nei commenti. I commenti mi arrivano via e-mail e sono visibili a tutti nella sezione dedicata.

La cosa inizia in modo tranquillo. Prima parte una piccola gara per trovare la frase più spiritosa. Poi si passa a parlare del prezzo del Kevin.3 e iniziano le critiche pesanti al prodotto. Quindi nasce un movimento contrapposto, che difende il dispositivo e ne tesse le lodi. Infine, spunta l'accusa che dietro a quel movimento ci siano in realtà dei collaboratori del produttore. E segue l'accusa di diffamazione. In pratica, una normale giornata nella sezione dei commenti.

Questo l'ha scritto un collaboratore?
Questo l'ha scritto un collaboratore?
Fonte: Screenshot galaxus.ch

L'aspetto curioso è che in questo caso la prima accusa è giustificata mentre la seconda è priva di fondamento. Perché non solo i commenti contestati ma, come ho scoperto poco alla volta, anche molte recensioni del prodotto sono state scritte da persone che lavorano per Mitipi. Espongo i fatti al CEO Patrick Cotting, chiedendogli di farmi avere una sua dichiarazione nel giro di una settimana.

La dichiarazione arriva, puntuale e battagliera. Cotting ci informa che sarebbe bello se ci occupassimo con la stessa solerzia anche delle valutazioni evidentemente false e diffamatorie. Secondo lui, infatti, soprattutto aziende tecnologiche americane e asiatiche usano agenzie e persone pagate per diffamare potenziali rivali come Mitipi. «Come pensate di interrompere questa pratica?», ci chiede Cotting.

Quando ci troviamo di fronte a un caso del genere, non possiamo esimerci dal prendere una posizione. Devo farmi un'idea completa della faccenda. E voglio che anche tu abbia la stessa possibilità. Quindi chiedo un parere qualificato per capire come stanno le cose dal punto di vista legale e che cosa posso pubblicare.

Il quadro giuridico di partenza

Mi metto in contatto con Martin Steiger che, come avvocato e imprenditore nel campo del diritto digitale, aveva già fornito informazioni a una collega in un caso simile. Come nell'altro caso, anche qui fa riferimento all'art. 3, comma 1, lett. b) della legge federale contro la concorrenza sleale:

Agisce in modo sleale, segnatamente, chiunque: [...] dà indicazioni inesatte o fallaci su se stesso, la propria ditta, […] le proprie merci, opere, prestazioni […] o le proprie relazioni d'affari oppure, con tali indicazioni, favorisce terzi nella concorrenza.
Art. 3 comma 1 lett. b LCSl

Rientrerebbero in questa fattispecie le recensioni per le quali non si comunica che non provengono da terzi autorizzati, ovvero dai clienti, bensì direttamente o indirettamente dall'azienda oggetto della recensione. Questa la sua conclusione, dopo che gli spiego la situazione: «Quello che mi ha descritto corrisponde al quadro giuridico citato. A mio avviso, lo stesso vale per i commenti».

Steiger cita anche l'art. 2 della LCSI, in base al quale sarebbe «sleale e illecito qualsiasi comportamento o pratica d'affari ingannevole, o altrimenti lesivo delle norme della buona fede, che influisce sui rapporti tra concorrenti o tra fornitori e clienti». A suo giudizio, posso quindi scrivere articoli giornalistici sulle recensioni problematiche sulle quali ho indagato.

L'avvocato mi lascia anche un'ultima osservazione: «C'è anche da capire come reagisce Digitec Galaxus quando le proprie regole relative alle recensioni vengono violate». Bella domanda.

Le regole del gioco per le valutazioni

Il nostro team della Community mi conferma che i nostri partner sono stati informati: «Tutti ricevono le regole della nostra Community, nelle quali è chiaramente specificato che non è consentito recensire i propri prodotti». D'altra parte, i distributori tramite i quali vendiamo i prodotti non sono necessariamente anche i produttori. Ed è così anche in questo caso: il produttore Mitipi non è un nostro partner diretto. In caso di violazioni come questa, il Category Management contatta i distributori registrati e chiede loro di informare il produttore in merito alle nostre linee guida.

In linea di principio, tutti sono autorizzati a partecipare alle discussioni. I rivenditori, le aziende e i produttori possono interagire apertamente sul nostro sito e rispondere in modo professionale alle domande o alle critiche nelle recensioni. Se quindi un produttore o un rivenditore si presenta come tale, può partecipare alla discussione. Ma deve rispettare le regole della nostra Community e avere un conto utente normale.

Chi non riceve istruzioni particolari e vuole fare una recensione di un prodotto come un normale utente, sotto il campo di inserimento trova un link alle condizioni della Community. Per noi le condizioni sono utili perché possiamo usarle come riferimento. Anche se probabilmente non vengono lette spesso. È quindi possibile che qualcuno non sia a conoscenza del divieto né della legislazione vigente.

Nella recensione dei prodotti, non è consentito presentare in modo positivo i prodotti della nostra azienda e in modo negativo i prodotti della concorrenza.
Dalle condizioni della Community di Galaxus

È relativamente facile riconoscere lo spam, perché usa sempre le stesse frasi e scrive post a intervalli ravvicinati tra loro. Nel caso delle finte recensioni «fatte a mano» diventa più difficile. Se le valutazioni non vengono segnalate o non le incontriamo per caso, è praticamente impossibile individuare tutti i casi. Dobbiamo quindi contare sui contributi della Community.

Selezionando i tre puntini puoi segnalare commenti e recensioni.
Selezionando i tre puntini puoi segnalare commenti e recensioni.
Fonte: Screenshot da galaxus.ch

Se una recensione viene segnalata perché si pensa sia fasulla, il team della nostra Community controlla il conto utente in questione. Le colleghe e i colleghi fanno ricerche sulla persona in questione usando fonti liberamente accessibili e strumenti di social listening come Brandwatch. «È fondamentale che le recensioni vengano rimosse solo se abbiamo la certezza al 100% che ci sia stata una violazione delle regole», mi viene detto.

Le valutazioni sotto esame

Non è solo nella sezione commenti della mia recensione che Kevin.3 riceve supporto da utenti soddisfatti. Il 12 e 13 gennaio vengono pubblicate quattro nuove recensioni che assegnano tutte cinque stelle al dispositivo. Da qui si comprende bene il confine descritto prima.

  • La prima recensione è di un membro del consiglio di Mitipi. Si tratta di una palese violazione, il team della nostra Community l'ha cancellata.
  • La seconda viene da una persona vicina all'azienda. Non sappiamo se abbia un qualche tipo di partecipazione in Mitipi. Motivo per cui la valutazione è rimasta.

È legittimo chiedere sostegno alla propria cerchia di conoscenze: «Le aziende possono sollecitare recensioni» spiega l'avvocato Martin Steiger. «È chiaro che in questo caso si parla di valutazioni positive». Se le recensioni così ottenute fossero spontanee e corrette a livello di contenuti, non ci vedrebbe alcun problema. «Correttezza a livello dei contenuti significa che la persona a cui viene richiesto di fornire una valutazione è effettivamente in grado di valutare il prodotto». Perché altrimenti si fa presto a cadere nella concorrenza sleale.

A poco più di venti minuti da questa recensione da parte di qualcuno nella cerchia dell'azienda, Kevin.3 riceve altre cinque stelle. Anche stavolta direttamente da Mitipi. La recensione viene lasciata da un conto appena creato e il team della Community la cancella. Subito dopo compare un'altra recensione dalla provenienza non del tutto chiara. Per i motivi sopra indicati, viene lasciata online.

Acquisti verificati e non verificati

La cosa che noto subito è che nessuno dei quattro recensori ha acquistato il dispositivo da noi. Per raccogliere il maggior numero di opinioni utili su quanti più prodotti possibili, su Galaxus tutti possono recensire qualsiasi cosa.

Queste sono le regole in vigore al momento.
Queste sono le regole in vigore al momento.
Fonte: Screenshot galaxus.ch

Solo se sopra una recensione compare la scritta «Ha acquistato questo prodotto» si può andare sul sicuro. A Patrick Cotting questo sistema non piace. Altre piattaforme accettano solo valutazioni di clienti che hanno effettivamente comprato il prodotto. Mentre da noi, l'esercito di «influencer» e «recensori» di altre aziende tecnologiche, sostiene lui, avrebbe vita facile.

In effetti è vero che da Galaxus è sufficiente avere un conto utente. Tuttavia, sull'intera gamma dei nostri prodotti, la stragrande maggioranza delle stelle e delle recensioni positive che riceviamo sono assegnate da persone che hanno effettivamente acquistato.

Esamino tutte le 21 recensioni del Kevin.3 inviate tra ottobre 2024 e inizio febbraio 2026. Includo anche quelle che nel frattempo sono state cancellate. Sei di queste sono acquisti verificati, una recensione è la mia («Testato dalla redazione»). Il quadro che ne emerge è il seguente.

Recensione media verificata/testata: ⭐️⭐️⭐️
Due clienti delusi hanno abbassato la media assegnando una sola stella ciascuno. Uno ha dato tre stelle, gli altri quattro hanno assegnato quattro stelle ciascuno.

Recensione media non verificata: ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Tutte le 14 persone che non hanno acquistato l'apparecchio da noi hanno dato il massimo dei voti.

Si tratta di un rapporto piuttosto insolito. Così come è insolita l'ottimo esordio che il prodotto ha avuto da noi.

Appena il Kevin.3 è entrato nel nostro assortimento, ha ricevuto le prime tre recensioni il 31 ottobre 2024. La prima da parte di una persona che ha detto di provare «una sensazione di sicurezza completamente nuova» e non ha menzionato alcun punto negativo. E va bene. La seconda persona ha elogiato «il notevole salto di qualità» e la crescita dell'azienda Mitipi. Recensione scritta dalla stessa Mitipi.

Ecco come veniva valutato il proprio prodotto.
Ecco come veniva valutato il proprio prodotto.
Fonte: Screenshot galaxus.ch

E si continua con questo approccio. Le recensioni, o sono state fatte direttamente da Mitipi oppure dalle stesse persone che avevano già recensito la prima versione del Kevin poco dopo il lancio sul mercato. Cosa che si può verificare cliccando su «Community» nel profilo degli utenti in questione. Ecco perché l'esordio è stato così brillante e a cinque stelle.

Poi sono arrivate le prime recensioni di persone che hanno effettivamente comprato il dispositivo da Galaxus. Valutazioni da uno a quattro stelle, che includono sia complimenti che critiche. Si può dire che queste recensioni forniscono un quadro realistico della soddisfazione della clientela.

Qui non rilevo alcuna prova a sostegno dell'affermazione che i concorrenti abbiano voluto danneggiare il prodotto. Le critiche arrivano solo da acquirenti verificati. Se c'è stata un'influenza, è stata solo a favore di Mitipi.

Su questo punto Patrick Cotting ha ragione: è davvero facile. Come utente, non riesco a capire subito quali recensioni vengono dalla clientela Galaxus. Non ho alcun modo per filtrarle in quel senso. L'ordinamento standard («Più utili») può essere manipolato con qualche voto positivo. E in un attimo le recensioni che volevi sono già in cima alla pagina. Conviene dare un'occhiata all'insieme delle recensioni e cercare quelle più equilibrate. Spesso la verità sta nel mezzo.

Conviene cercare in modo mirato le recensioni equilibrate.
Conviene cercare in modo mirato le recensioni equilibrate.
Fonte: Screenshot galaxus.ch

Sei anni fa era successa più o meno la stessa cosa

Già che ci sono, do un'occhiata anche alla prima versione del prodotto Kevin. Ora non è più in vendita, ma sta velocemente riconquistando attenzione perché, a distanza di cinque anni, alcuni conti cliente hanno recensito solo questi due prodotti.

Nel 2019 si ritrova lo stesso schema: si parte con un esordio brillante e alcune valutazioni attribuibili direttamente a membri dello staff del produttore. Non c'è da stupirsi quindi se il recensore è «piacevolmente sorpreso».

La cosa che mi stupisce è che, in media, la spinta iniziale non ha un grosso effetto. Nel corso degli anni, 39 acquirenti verificati hanno dato al prodotto un punteggio di 3,8, mentre gli altri nove recensori gli hanno dato 3,9 stelle. Un rapporto realistico, un risultato realistico.

Anche in questo caso non ci sono prove che suggeriscano un'influenza negativa intenzionale. Solo tre valutazioni con una o due stelle non provengono da acquirenti verificati. Tutte e tre criticano il prodotto nei limiti delle regole. Tutte e tre hanno già recensito prodotti diverse volte. A volte con recensioni migliori, altre volte peggiori.

D'altra parte, la partenza fulminea a cinque stelle è stata opera dall'azienda stessa. Una situazione fotocopia dell'attuale. Anche su altri siti di vendita noto che il dispositivo in oggetto ha ottenuto recensioni nel giro di pochi giorni o settimane. Tutte estremamente positive, con frasi che mi suonano familiari.

Pubblicità occulta: altro tema scottante

È normale che i dipendenti del produttore apprezzino il loro prodotto. Ma, appunto, non possono recensirlo. È lecito che persone vicine a un'azienda diano valutazioni positive, purché vengano rispettate le condizioni descritte prima. La situazione è diversa se detengono una qualche partecipazione nell'azienda. Le ultime settimane dimostrano che su questo punto regna la totale confusione.

Le scorse settimane Mitipi era alla ricerca di investitori.
Le scorse settimane Mitipi era alla ricerca di investitori.
Fonte: Screenshot conda.ch

Nel novembre 2025, qualcuno su Galaxus elogia nuovamente il «prodotto geniale» in una recensione e ringrazia il CEO su Linkedin per l'ottimo lavoro svolto nel 2025. Non è ancora una prova certa di un interesse diretto, quindi la recensione viene lasciata così com'è. Tuttavia, proprio in quel periodo Mitipi era alla ricerca di investitori.

E di sicuro, dopo la campagna, 153 nuove investitrici e investitori hanno interesse che Mitipi faccia bella figura. Avevano il diritto di lasciare recensioni? Anche in questo caso chiedo al legale la sua opinione.

«Se un investitore recensisce positivamente online un'azienda nella quale ha una partecipazione, è lecito supporre che tale valutazione positiva sia motivata da interessi personali», afferma Martin Steiger. Al contempo, la partecipazione non viene resa pubblica e il carattere promozionale non è riconoscibile: «A mio avviso si tratta quindi di pubblicità occulta».

Dall'esterno non è possibile capire se ciò sia applicabile e per chi. Né nel caso di Mitipi né di altre aziende.

I commenti anonimi

È più facile ricostruire l'accaduto dai commenti sul nostro sito, che non analizzerò parola per parola, ma di cui traccerò le linee generali. Il 9 gennaio pubblico la mia recensione dopo il test del prodotto. Qualche giorno dopo, il CEO e almeno un'altra persona dell'azienda intervengono nei commenti. Una reazione comprensibile.

Perché succede quello che succede molto spesso: la sezione dei commenti si fa polemica. Un primo commento individua un punto debole, in questo caso il prezzo, e lo critica in modo mirato. Il successivo commento rincara la dose. Il terzo mette praticamente in dubbio la ragion d'essere del prodotto. La maggioranza fa salire di gradimento i commenti più critici.

È naturale che chi viene attaccato in questo modo (ovviamente in modo anonimo) desideri reagire. Anche in questo caso, chi si sente diffamato può comunque segnalare i commenti. E ha anche la possibilità di comunicare pubblicamente a nome dell'azienda. Purtroppo, anche in questo caso si è scelto di mantenere l'anonimato. Prima di tutto con argomenti sostanziali. Poi, con un secondo conto appena creato, che – come puoi vedere all'inizio del post – commenta come se fosse un cliente soddisfatto.

Le valutazioni e i commenti del passato mostrano come questo non sia stato un caso dettato dall'emotività. Già anni fa, sotto la stessa recensione c'erano commenti a volte anonimi altre volte chiaramente identificabili, come dovrebbe sempre essere.

Distributori e produttori possono rispondere apertamente ai commenti e alle recensioni.
Distributori e produttori possono rispondere apertamente ai commenti e alle recensioni.
Fonte: Screenshot galaxus.ch

È vero che le «recensioni vendicative» di clienti insoddisfatti rappresentano un vero problema per i fornitori. Patrick Cotting sostiene di aver reagito ancora una volta ai commenti negativi che criticavano l'app. «Avevamo appena rilasciato il nuovo aggiornamento dell'app». Dal momento che le informazioni fornite a nome di Mitipi venivano sempre cancellate e i commenti negativi venivano invece lasciati, aveva scritto come utente.

I commenti cancellati vengono conservati nel nostro sistema. Non trovo nessuna prova di questa accusa, nessun post a nome Mitipi cancellato.

Quello che è certo è che il cliente deluso all'epoca aveva comprato il prodotto. Apprezzava l'idea e i materiali, ma era piuttosto frustrato per il resto. Ma non si può pretendere che le recensioni esistenti vengano aggiornate o rimosse dopo che il prodotto è stato migliorato con un update. La recensione di un prodotto è sempre un'istantanea, che però nel caso di Galaxus è chiaramente collocabile nel tempo grazie all'indicazione della data.

In generale, comunque, più si descrivono i prodotti e i problemi in modo oggettivo, meglio è per tutti.

Le recensioni dei prodotti dovrebbero essere scritte in modo oggettivo e riferirsi alle caratteristiche, alle funzionalità, alla lavorazione ecc. del prodotto. In caso di problemi con i tempi di consegna e difetti di qualsiasi tipo, ti preghiamo di contattare il servizio clienti.
Dalle condizioni della Community di Galaxus

Recensioni scritte con frustrazione e commenti sarcastici non cambiano il fatto che in questo caso il produttore ha sistematicamente giocato a carte coperte e ha infranto le regole.

Accusa: Galaxus danneggia le startup e le PMI svizzere

Riferendosi alle pratiche utilizzate delle aziende tecnologiche internazionali, Patrick Cotting ci chiede se attacchiamo solo le startup e le PMI svizzere, sapendo che risponderanno. Lui non avrebbe «mai ricevuto una risposta da Apple, Google e co.». L'accusa sarebbe quindi che permettiamo alle grandi aziende di agire liberamente, grazie alle loro illimitate possibilità di influenza. Mentre mettiamo alla gogna i più piccoli.

È un'accusa pesante nei nostri confronti. Per le nostre recensioni, scegliamo prodotti nuovi o che riteniamo interessanti per altri motivi. Spesso troviamo particolarmente interessanti le innovazioni realizzate da aziende locali. In casi analoghi, finora abbiamo sempre scelto di mettere in risalto i prodotti svizzeri. Se il prodotto in questione si dimostra valido nella nostra recensione, questo non è certamente uno svantaggio.

Se però ci arrivano segnalazioni dalla Community che indicano che qualcosa non va, dobbiamo andare a fondo della questione. Altrimenti non potremmo più sostenere di essere diversi dagli altri e di operare in modo indipendente. Che genere di redazione saremmo se lasciassimo cadere sotto silenzio accuse giustificate?

Segnalazioni di questo tipo arrivavano spesso anche su aziende locali.

  • Nel 2022 il marchio di cosmesi Serinita era finito sotto i riflettori per recensioni fasulle e altre scorrettezze.
  • Nel 2024, la Community aveva criticato il produttore di shampoo Rausch della Turgovia perché nell'offerta del giorno erano presenti recensioni del proprio prodotto.

Se dovessimo mai scoprire che Tim Cook scrive recensioni sui suoi iPhone e MacBook, ne parleremmo sicuramente. Non so se riusciremmo a ottenere una presa di posizione in merito, e non so nemmeno se la nostra azienda sia abbastanza importante per queste grandi società perché «agenzie e persone pagate» cerchino di influenzare le valutazioni. Secondo me, no.

Forse questo accade in modo meno evidente, quando valutiamo prodotti ricevuti gratis tramite dei «club» o quando veniamo influenzati in modo più subdolo rispetto a quanto è accaduto stavolta. Di sicuro, non possiamo accorgerci sempre di tutto. E raramente ci sono delle conseguenze legali.

Le recensioni non veritiere raramente vengono perseguite

Secondo l'avvocato Martin Steiger, bisogna valutare ogni singolo caso per capire se un comportamento sia davvero scorretto e illegale. La competenza in materia spetta alle autorità penali e ai tribunali; inoltre, è possibile presentare ricorso alla Commissione svizzera per la lealtà. Cosa che, in base alla sua esperienza, succede raramente. La procedura è troppo complicata per le persone coinvolte e le autorità giudiziarie, spesso oberate di lavoro, hanno altre priorità.

Tuttavia, nella pratica ho l'impressione che in Svizzera difficilmente vengano avviate cause legali per recensioni scorrette.
Martin Steiger, avvocato specializzato in diritto digitale

Essere scoperti mentre si fanno cose del genere, secondo me, è un po' come essere beccati per doping nel ciclismo degli anni '90. Tu te ne stai lì, hai subito un danno e pensi: faccio solo quello che fanno molti altri per essere competitivi. Do al pubblico quello che vuole, per farmi notare.

Tutti noi cerchiamo di ottenere recensioni positive, anche se sappiamo che non sempre sono sincere. I criminali usano le recensioni false come metodo di ricatto. Ed è ancora troppo facile e allettante ottenere in questo modo un leggero vantaggio per sé stessi.

Cosa fa Galaxus contro le recensioni false

A essere sincero, non è cambiato molto da quando sono accaduti casi simili in passato. Il sistema delle recensioni è rimasto la stesso. Ora le linee guida specificano in modo più esplicito che cosa non è permesso. La nostra procedura si può riassumere nei seguenti punti.

  • Siamo in grado di filtrare lo spam evidente.
  • Nel caso di recensioni false poco evidenti, dipendiamo dalle segnalazioni della Community.
  • Se il team della Community è in grado di dimostrare una violazione senza ombra di dubbio, la recensione in questione viene cancellata. Se la cosa si ripete, gli utenti colpevoli vengono bloccati.
  • I distributori conoscono le nostre regole e possono informare i produttori di conseguenza, oltre a informarli in caso di infrazioni.
  • Le violazioni più gravi, come in questo caso, vengono rese pubbliche se riguardano prodotti da noi recensiti.
  • Le colleghe e i colleghi del reparto Product Development verificano le modifiche tecniche, sempre con l'obiettivo di avere il maggior numero possibile di valutazioni utili su Galaxus.

Siamo una Community aperta e non ci sono indizi per pensare che questo approccio sia sfruttato su larga scala. La percentuale di recensioni non verificate è davvero bassa, sull'ordine di una cifra percentuale. Queste recensioni hanno in media meno stelle e sono formulate in modo più critico rispetto alle recensioni scritte da acquirenti.

Dobbiamo quindi prestare molta attenzione affinché nessuno venga sistematicamente diffamato, cosa che, come ho già detto, nel caso di Mitipi non è avvenuta. Patrick Cotting critica il nostro sistema di valutazione. Ma da lui non mi è arrivata nemmeno una parola di autocritica.

Retroscena della mia recensione

Ci sono diversi modi per ottenere i prodotti da testare. A volte si tratta di oggetti che possediamo personalmente. Altre volte è il Category Management a occuparsene, visto che i lavora a stretto contatto con i rivenditori. Se questo non fosse possibile, li ordiniamo nel nostro shop o li richiediamo direttamente al produttore.

Quando a novembre ho chiesto un apparecchio di prova al Category Management, ho scoperto che nel nostro shop il Kevin.3 è venduto da molti distributori e rivenditori ma non c'è un contatto diretto. Quindi ho scritto a Mitipi. Lo stesso giorno ho ricevuto una risposta dal CEO: mi avrebbero spedito il prodotto nei giorni successivi e lui sarebbe stato disponibile per qualsiasi domanda.

Disponibilità di cui ho approfittato dopo la fase di prova, e ho ricevuto sempre una risposta utile in tempi rapidissimi. Non c'è stato alcun tentativo di influenzarmi e l'interesse per il dispositivo è partito da me. In conclusione, ho valutato il Kevin.3 con un «buono» ed è un giudizio che confermo tuttora.

Una richiesta, per concludere

Il nostro obiettivo è essere il più possibile aperti e trasparenti. Ecco perché sto scrivendo questo articolo. La mia impressione è che qui qualcuno si sia lasciato prendere la mano, sapendo che anche altri lo fanno. E questa è una cosa che si può criticare. Così come si può criticare il prodotto, Galaxus o me come autore. Ma le critiche dovrebbero essere oggettive, così da dare vita a una discussione vera e propria da cui tutti possiamo imparare qualcosa. Con questo spirito: cosa ne pensi dell'argomento e cosa possiamo migliorare in futuro?

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Semplice scrittore, doppiamente papà, che ama essere in movimento e destreggiarsi nella vita familiare quotidiana, come un giocoliere che lancia le palline e di tanto ne fa cadere una. Può trattarsi di una palla, di un'osservazione, o di entrambe.


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