I nuovi TV OLED di LG arrivano a giugno – io li ho già visti!
Novità e trend

I nuovi TV OLED di LG arrivano a giugno – io li ho già visti!

Luca Fontana
Zurigo, il 27.04.2018
I nuovi televisori OLED firmati LG hanno un processore più potente, sono in grado di riprodurre più immagini al secondo e sono più intelligenti. Gettiamo uno sguardo alla nuova line-up che uscirà quest’estate.

Sono di ottimo umore mentre mi sto recando alla filiale di LG a Dietikon. Sono stato invitato per vedere con i miei occhi i nuovi OLED e farmene una prima impressione. Sono a dir poco galvanizzato, perché come ho già detto più volte: «la tecnologia OLED è una bomba.»

Ammetto che non si tratta del modo più accurato di descrivere la tecnologia OLED dal punto di vista tecnico. Ma se qualche anno fa questa tecnologia poteva ancora essere considerata una visione futuristica, ora viviamo in questo futuro e i televisori OLED stanno letteralmente conquistando il mercato. Il Senior Editor David Lee ha esposto molto bene tutto ciò nel suo articolo:

Was können eigentlich *OLED-TVs** besser und was ist der Unterschied zu LED-TVs?
placeholder

placeholder

E ora io mi ritrovo qui in questa azienda pionieristica in fatto di OLED, per vedere che cos’ha da offrire quest’anno. E alla fine prendo una decisione.

OLED in brevis

Rispetto agli LCD, gli OLED hanno il vantaggio che i diodi luminosi, chiamati anche pixel, si illuminano in maniera autonoma, senza dover essere retroilluminati da LED. Ciò significa che i punti neri dell’immagine rimangono effettivamente neri, perché il pixel corrispondente si spegne semplicemente come una lampadina. Di conseguenza i contrasti sono incredibili, poiché più grande è la differenza tra i punti più chiari e quelli più scuri, meglio è. E quanto più grandi sono i valori di contrasto, tanto più ampio è lo spettro cromatico.

Un groviglio di parole tecniche per dirti una cosa sola: gli schermi OLED riproducono colori perfetti e brillanti. Per questo sono così famosi.

Qui non si parla di innovazione, ma di evoluzione

Lo scorso anno LG ha dato il massimo per migliorare la luminosità dei suoi display OLED, che avevano la reputazione di essere svantaggiati rispetto agli schermi LCD in questi termini. Quest’anno, il produttore di televisori sudcoreano si è inoltre concentrato sul processore e sull’elaborazione delle immagini, senza dimenticare l’intelligenza artificiale.

TV/>
OLED65E8 (65", 4K, OLED, 2018)
LG OLED65E8 (65", 4K, OLED, 2018)
OLED65G8 (65", 4K, OLED, 2018)
Come nuovo + Testato
1538.60
LG OLED65G8 (65", 4K, OLED, 2018)
OLED77C8 (77", 4K, OLED, 2018)
Usato
4490.–
LG OLED77C8 (77", 4K, OLED, 2018)

Vedi tutti gli OLED del 2018.

Il processore Alpha 9

I processori di immagine sono progettati principalmente per calcolare e migliorare i segnali video provenienti dai sintonizzatori o dai canali di ingresso video, come le porte HDMI. Il miglior pannello OLED disponibile su questa terra non servirebbe a nulla senza un processore in grado di elaborare correttamente le immagini.

Non voglio dire che i processori LG non siano stati all’altezza finora. Ma se vogliamo fare un paragone, i processori Sony finora erano dei fuoriclasse. Finora, appunto. Con il processore «X1 Extreme» integrato negli OLED A1 e OLED AF8, il produttore giapponese ha infatti conquistato una posizione leader, soprattutto in termini di riduzione del rumore.

Il nuovo processore di LG è una dichiarazione di guerra nei confronti di Sony.
Il nuovo processore di LG è una dichiarazione di guerra nei confronti di Sony.

Con l'«Alpha 9» LG recupera terreno. Secondo i dati ufficiali, il processore è provvisto di un sistema per la riduzione del rumore a quattro fasi che vanterebbe il doppio dei passaggi perpetrati dalle tecnologie convenzionali. In questo modo le immagini appaiono più chiare, un nuovo algoritmo riduce gli artefatti delle immagini e rende i contorni più nitidi. Inoltre, anche la resa cromatica sarebbe migliore, cosa importantissima quando si vuole riprodurre del materiale con una qualità inferiore all'Ultra HD, come avviene nel caso delle trasmissioni TV in diretta o con il Blu-Ray.

Come vedi, un buon processore deve essere anche in grado di migliorare un materiale di qualità più scadente dell’UHD. È può farlo. Ecco perché il processore è altrettanto importante quanto lo sia lo schermo stesso.

HFR – High Frame Rate

L'Alpha 9 offre un altro vantaggio: il cosiddetto High Frame Rate (HFR). Nel cinema, un secondo di film di solito consiste di 24 fotogrammi. L'occhio umano non è in grado di distinguere 24 fotogrammi al secondo, perciò percepisce un movimento fluido.

Un frame rate elevato viene utilizzato quando il numero di fotogrammi al secondo supera i 24. In tal modo, i movimenti fluidi appaiono ancora più fluidi. Questo dovrebbe portare a meno striature e nervosismo nelle scene di azione o nelle trasmissioni sportive. Un esempio importante? «Lo Hobbit» di Peter Jackson è stato girato interamente a 48 fotogrammi al secondo.

L'Alpha 9 supera i 48 fotogrammi al secondo (FPS). Secondo LG, sarebbe in grado di elaborare i contenuti con una velocità di circa 120 fotogrammi al secondo. Sarebbe anche in grado di estrapolare automaticamente i contenuti non HFR. Se ti dà fastidio l'effetto HFR – chiamato anche effetto Soap dagli avversari, poiché ricorda i Daily Soap brasiliani – allora ti basta disattivare l'opzione.

Intelligenza artificiale in TV

Il piedistallo dell’OLED C8V
Il piedistallo dell’OLED C8V

Samsung ha presentato il suo concetto di Smart Home in termini di smart TV. Ora tocca a LG. Grazie all'integrazione di Google Assistant, l'intelligenza artificiale serve principalmente a controllare il televisore tramite i comandi vocali. Un piccolo esempio:

«Volume Up.»

È questo il comando vocale di LG per aumentare il volume. E il televisore non reagisce se formuli il comando in maniera diversa. Ma «ThinQ AI» di LG pone rimedio a questa pecca.

Il televisore dovrebbe così riuscire ad interpretare anche frasi come «Aumenta un po’ il volume» o «Sono sordo come una campana, metti il volume a palla».

L'intelligenza artificiale analizza i comandi e reagisce di conseguenza. La brutta notizia? Durante il lancio in Svizzera, purtroppo, non sarà ancora disponibile. E ci vorranno altri cinque o sei mesi prima che tu possa convincere il tuo televisore a registrare il tuo show di cucina preferito, anche se sei a dieta.

Qual è la prospettiva di LG sugli OLED?

Ecco che faccia ha il vero nero.
Ecco che faccia ha il vero nero.

Cinque anni fa, nel campo degli OLED sembrava esserci un duello tra LG Display, affiliata a LG Electronics, e Samsung. Ma poi Samsung è uscita di scena. Secondo loro, la tecnologia non avrebbe successo perché i diodi organici ad emissione luminosa perderebbero la loro luminosità troppo rapidamente e sarebbero comunque troppo costosi per il mercato di massa.

Oggi il mercato degli OLED è diventato il settore che ha registrato la crescita più rapida nell'industria dei televisori. Probabilmente è il più redditizio. Perché tutti i produttori che offrono televisori OLED acquistano i pannelli – cioè lo schermo senza elettronica di immagine e senza scocca – da LG Display. I sudcoreani non pensano di fermare la ricerca e lo sviluppo.

La tecnologia approfitta di tutto questo. E gli OLED ora dovrebbero avere una durata di vita di almeno cinque anni, che può raddoppiare a seconda delle modalità di utilizzo. Le cifre esatte sono difficili da fornire, poiché la durata di vita senza una notevole perdita di luminosità dipende in larga misura dalle proprie abitudini visive. Il prezzo della tecnologia a diodi organici si sta avvicinando sempre più a quello della tecnologia LCD. Naturalmente, gli OLED avranno sempre un prezzo superiore alla media e si troveranno sempre nel settore high-end. Ma è sempre meglio di prima.

Ed è qui che prendo una decisione

Sul posto ho potuto dare un’occhiata al C8V con una diagonale da 77 pollici.
Sul posto ho potuto dare un’occhiata al C8V con una diagonale da 77 pollici.

Getto ancora uno sguardo su questo mostro da 77 pollici che porta il nome di C8V. E provo ad immaginarmi come starebbe nel mio salotto, ma scaccio subito questo pensiero.

«Grunt», borbotto, «troppo grande.»

Il rappresentante di LG, mi chiede il motivo di questa mia spontanea esplosione emotiva. Glielo spiego, e lui sorride.

«Due anni fa, i televisori da 55 pollici erano considerati dei mostri», spiega, «oggi i 65 pollici sono i più venduti. Più aumenta la risoluzione, più grandi diventano i televisori».

Ci penso e mi viene in mente quell’articolo che avevo scritto sui televisori di grandi dimensioni. Mi immagino di nuovo il mio salotto e faccio un piccolo calcolo.

Size matters: 3 Gründe, warum sich *grosse TVs** lohnen
placeholder

placeholder

Dopodiché prendo una decisione.

«Posso portarlo a casa?»

A 30 persone piace questo articolo


Luca Fontana
Luca Fontana
Editor, Zurigo
Avventure nella natura e sport che mi spingono al limite descrivono la mia zona confortevole. Per compensare mi godo anche momenti tranquilli leggendo un libro su intrighi pericolosi e oscuri assassinii di re. Sono entusiasta delle colonne sonore dei film e ciò si sposa con la mia passione per il cinema. Una cosa che voglio dire da sempre: «Io sono Groot».

Potrebbero interessarti anche questi articoli