Game of Thrones: geologia, astronomia ed Estranei
Retroscena

Game of Thrones: geologia, astronomia ed Estranei

Dominik Bärlocher
Zurigo, il 04.04.2019
Traduzione: Leandra Amato
Come sconfiggere gli Estranei? Il mondo de «Il Trono di Spade» è una terra cava? E questo pianeta può essere comparato alla Terra? Le risposte a queste domande potrebbero darci qualche indizio su come finirà la serie, pur cambiando la nostra prospettiva sull'intera storia.

I titoli di testa della serie mostrano un mondo piegato a forma di U, accompagnato dalla musica di strumenti ad arco. Il sole fluttua laddove dovrebbe trovarsi il nucleo di un pianeta normale. Miniature di luoghi importanti come Approdo del Re e Grande Inverno si costruiscono con ingranaggi e altri meccanismi. Un'apertura di successo, accompagnata dalla musica di Ramin Djawadi.

La geografia di Westeros (Continente Occidentale) non assomiglia alla Terra e forse il pianeta non è nemmeno rotondo. Questo perché l’orizzonte si piega nella direzione sbagliata.

La risposta: non lo è. La decisione di realizzare la terra cava è stata presa durante l'implementazione del concetto «Nei titoli di testa si sorvola una mappa».

Una questione di movimenti della telecamera

I titoli di coda sono stati realizzati dalla società di animazione Elastic, dove Angus Wall ha diretto l’esecuzione creativa. In un'intervista con la rivista specializzata The Art of the Title spiega la situazione:

“ In the beginning, it was very simple, nothing animating and everything very flat. One of the things we realized early on was that you couldn’t really tilt the camera up very far because it raised the question, what’s beyond the map? ”
Angus Wall, Art of the Title

Per evitare di mostrare altri territori oltre Westeros, Wall e il suo team creativo hanno immaginato di realizzare una mappa dalla prospettiva dei Westerosi – così si chiamano gli abitanti del Westeros (Continente Occidentale). Questa mappa sarebbe stata forgiata dai migliori artigiani del continente che avrebbero rappresentato nei minimi dettagli i territori a loro noti. Probabilmente i monaci di questo mondo tecnologicamente non molto avanzato sarebbero stati gli unici a usare questa mappa.

“ I had initially thought, okay, the shape of this thing… imagine it’s in a medieval tower and monks are watching over it and it’s a living map and it’s shaped like a bowl that’s 30 feet in diameter and these guys watch over it, kind of like they would the Book of Kells or something… they’re the caretakers of this map. ”
Angus Wall, The Art of the Title

Questo concetto unito al desiderio di poter muovere la telecamera ovunque, ha poi portato alla visualizzazione della mappa come se fosse all’interno di un mappamondo.

Mondo Conosciuto: tutto quello che i Westerosi conoscono del loro pianeta

Il Mondo Conosciuto
Il Mondo Conosciuto

George R. R. Martin si è impegnato a fondo per elaborare l’Occidente – il luogo dove si svolge la storia principale della saga. Secondo l'autore e la fanpage westeros.org il continente ha circa le dimensioni del Sud America ed è una sorta di Unione dei Sette Regni. Un problema: la Barriera di ghiaccio a nord è lunga 482,803 chilometri e non corrisponde per dimensioni alla mappa dei libri di Martin.

I Sette Regni
I Sette Regni

Nel 2013, l'autore ha dichiarato che le terre a nord della Barriera sono grandi quanto il Canada. Autore e fan hanno finalmente concordato che il Muro può essere utilizzato come punto di riferimento per le relazioni dimensionali e le distanze. Ciò significa che Westeros ha una lunghezza di 4824,169 chilometri.

La Barriera
La Barriera

È importante sottolineare che Game of Thrones non si svolge sul pianeta Terra. George R. R. Martin ha rivelato ai fan che il suo pianeta rotondo è «leggermente più grande della Terra». Gli studenti dell'Università di Stanford hanno studiato questo aspetto e hanno scoperto che il pianeta ha un raggio di 6915,351 chilometri in base alle condizioni climatiche. Il risultato è una circonferenza del pianeta di 43449,069 chilometri. Quindi il pianeta del canto del ghiaccio e del fuoco è più grande della Terra dell'8,0771 percento. L'intero Mondo Conosciuto – il mondo conosciuto dal popolo dell’Occidente – rappresenta circa un quarto del pianeta.

La terra dei selvaggi e degli Estranei
La terra dei selvaggi e degli Estranei

A nord, oltre la Barriera, vive il popolo libero. Queste persone non si inchinano ai Sette Regni, vivendo in una sorta di inverno perenne nella loro steppa di ghiaccio. È un'ottima coincidenza che il muro sia fatto di ghiaccio e che i Westerosi amino litigare tra di loro.

Essos (Continente Orientale)
Essos (Continente Orientale)

Ad est di Westeros, oltre il Mare Stretto, si trova il Continente Orientale: Essos. I lettori e gli spettatori sanno poco su questo continente. Le Città Libere e la Baia degli Schiavisti si trovano a sud-est di Essos. Più a nord-est si trova il Mare Dothraki, una steppa abitata dai nomadi Dothraki. L’estremo oriente di Essos non è sulla mappa oppure è irrilevante per le cronache del ghiaccio e del fuoco.

Sothoryos
Sothoryos

A sud di Essos si trova Sothoryos. Si sa poco del continente, a parte il fatto che sia ricoperto da deserti e giungle. Il continente viene esplorato dai Westerosi solo sulle sue coste più a nord, perché credono che a Sothoryos circolino epidemie e malattie.

Ulthos
Ulthos

Infine c’è la località di Ulthos a sud-est di Essos, che potrebbe essere un continente, ma di cui nessuno sa molto.

Sulla base della geografia e delle conoscenze del popolo d’Occidente sul loro mondo, si può supporre che Westeros si trovi sul pianeta approssimativamente in un’area che sulla Terra corrisponde all'area tra la Sicilia e il Polo Nord. Ciò significa che l'equatore del pianeta si trova da qualche parte all'altezza di Dorne o delle Isole dell’Estate. Questo spiegherebbe anche perché Sothoryos sia un continente ricoperto di giungle.

Uno sguardo al cielo

Su Westeros splendono sole, luna e stelle. Sette grandi stelle si comportano come viandanti celesti e costituiscono importanti punti di riferimento per esplorazioni e navigazione. Sono anche venerate nel Culto dei Sette Dei, la religione dominante nel Westeros. Una di queste stelle è il Viandante Rosso, che prende il nome dal suo colore ed è paragonabile al pianeta Marte nel nostro sistema solare. Sebbene non venga mai esplicitamente dichiarato, si presume che queste stelle siano pianeti. Infatti, l'antica parola greca πλανῆται, planētai, può essere tradotta come «stella errante».

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Una vecchia leggenda dei Westerosi narra di una seconda luna nel cielo. Questa si è avvicinata troppo al sole, frantumandosi e facendo sfuggire i draghi. I Dothraki credono che la luna sia dea e moglie del sole. Secondo il mito di Azor Ahai, la luna riceve crepe e pustole quando sente le urla di Nissa Nissa trafitta da Azor Ahai per temprare la spada Portatrice di Luce.

  • Secondo l’autore George R. R. Martin, un anno in Occidente ha dodici mesi.
  • Un mese equivale a un ciclo lunare, cioè da luna nuova a crescente a piena e viceversa.
  • Un giorno è una rotazione del pianeta, quindi dura dall'alba all'alba. Non si sa quante ore siano.
  • Prima dell'arrivo dell'inverno, le giornate diventano più brevi.

Il popolo d’Occidente ha un concetto di giorni e anni, ma non possiamo aspettarci conoscenze elevate di astronomia. I Maestri, studiosi dell'Occidente, osservano il cielo con i telescopi.

Le stagioni non astronomiche

Sul nostro pianeta, le stagioni sono determinate dall'inclinazione della Terra verso il sole. Più un luogo è lontano dall'equatore, maggiore è la differenza tra l'estate e l'inverno.

Nel Westeros, tuttavia, le stagioni non sono legate a circostanze astronomiche. L'estate all'inizio del primo libro della saga «Cronache del ghiaccio e del fuoco» con il titolo «Il Trono di Spade» dura nove anni. La tradizione popolare dei Westerosi dice che l'inverno dura quanto l’estate precedente. Le città fortificate raccolgono rifornimenti durante l'estate per sopravvivere al rigido inverno. Quando arriva l'inverno, i contadini, i poveri e tutte le persone senza una dimora permanente, si riuniscono nelle città fortificate.

Il più lungo inverno tramandato dura «una generazione». Questo è conosciuto come «la lunga notte» e ha avuto inizio circa 8000 anni prima della Guerra di Conquista, il punto di svolta dell'era occidentale. Circa 8300 anni prima che Joffrey Baratheon ereditasse il Trono di Spade come successore di Robert Baratheon. La lunga notte è anche l’ultima volta in cui vengono avvistati gli Estranei. Secondo la Vecchia Nan nel terzo episodio della prima stagione, i re rimasero congelati e i bambini morirono di fame. Gli Estranei arrivarono da nord, cercando di coprire il mondo con l’inverno eterno. Azor Ahai li sconfisse e li cacciò via.

Il Re della Notte può far rivivere i morti e trasformare i bambini in Estranei
Il Re della Notte può far rivivere i morti e trasformare i bambini in Estranei

Il rapporto degli Estranei con l'inverno è strano. Infatti, appaiono sempre accompagnati da una bufera di neve. Ma esistono anche inverni dove non vengono avvistati. Si può quindi presumere che gli Estranei abbiano un controllo limitato sul tempo, ma non possono influenzare condizioni climatiche più ampie. Essi vivono nell'estremo nord, probabilmente nel Circolo Polare Artico.

Ad ogni modo, il clima nel Westeros e nell’Essos non ha senso. Ciò può dipendere dall’inclinazione instabile del pianeta verso il sole, che potrebbe influenzare drasticamente le stagioni e la loro durata. Un’altra spiegazione può essere la magia.

Azor Ahai, tempo e magia

La magia può essere il motivo per cui l'inverno e l'estate non hanno senso sul pianeta delle cronache del ghiaccio e del fuoco. Questo significa che qualcuno – umani, Estranei o Figli della Foresta – abbia interagito con il clima, perturbandolo sensibilmente.

Azor Ahai e la spada Portatrice di Luce
Azor Ahai e la spada Portatrice di Luce
Jordi Gonzalez Escamilla

Probabilmente è successo durante la lunga notte, l'ultima volta in cui il tempo ha avuto maggiore rilevanza per il destino del mondo. Infatti, 8300 anni fa, gli Estranei volevano coprire il pianeta con un inverno perenne. Essi possono sopravvivere solo al freddo e diverse circostanze lo suggeriscono.

  • Sono accompagnati sempre da una bufera di neve che raffredda l'aria intorno a loro.
  • I non-morti, defunti riportati in vita dagli Estranei, non devono essere stati bruciati o morti a causa del fuoco.
  • I non-morti sono estremamente sensibili al fuoco.
  • Quando è estate nel Continente Occidentale, gli Estranei rimangono a nord.

Tuttavia, secondo i Westerosi, gli Estranei possono essere sconfitti solo con l'acciaio di Valyria o il vetro di drago. Questo non esclude una debolezza nei confronti del calore. È possibile, tuttavia, che l'effetto del calore sugli Estranei inizi solo dopo alcune ore o addirittura giorni – un periodo di tempo troppo lungo in una battaglia che può durare giorni. Da qui il motivo della magica bufera di neve che gli Estranei portano con sé.

Non si sa chi abbia stregato il tempo. Forse è stato il popolo stesso che, dopo la vittoria di Azor Ahai contro gli Estranei, voleva bandire per sempre l'inverno. Può darsi siano stati i Figli della Foresta ad avere lo stesso obiettivo degli umani. O forse sono stati gli Estranei a voler rendere la loro magica bufera di neve un appuntamento fisso nel mondo per potersi muovere più liberamente. Gli Estranei hanno dimostrato finora di essere gli unici ad avere il controllo del tempo, anche se solo in misura limitata.

Una cosa è chiara: chiunque abbia lanciato l'incantesimo climatico ha fallito, perturbando il clima di un intero pianeta ed evocando stagioni che si verificano in modo irregolare e con durata variabile.

Nel 2005, ad un evento di presentazione, George R. R. Martin ha confermato la teoria secondo cui il tempo e le stagioni siano influenzati dalla magia. La storia è tramandata da una donna che si definisce la Duchessa di Amalfi, ospite all’evento:

“ Qualcuno ha chiesto perché le stagioni siano così confuse. Martin ha detto che non poteva rispondere alla domanda, perché ci sarebbe stato troppo da dire! Ma ha detto che ci sarà una risposta in uno dei suoi libri e sarà una risposta puramente fantasy (e non scientifica o fantascientifica). ”
Duchessa di Amalfi, westeros.org, 11 novembre 2005

Ciò significa: sapremo di più, non appena George R. R. Martin continuerà a scrivere.

Alla ricerca di risposte

Nel corso di questo articolo ho contattato la casa di produzione dei titoli di testa. In realtà, volevo solo avere delle immagini ad alta risoluzione della mappa. Ma quello che ho ricevuto ha superato di gran lunga le mie aspettative. L'immagine che vedi nella parte superiore dell'articolo proviene dagli studi Elastic ed è ufficialmente approvata da HBO, che possiede i diritti della serie TV.

Due continenti che non conosciamo ancora
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Elastic

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Dominik Bärlocher
Dominik Bärlocher
Senior Editor, Zurigo
Giornalista. Autore. Hacker. Sono un contastorie e mi piace scovare segreti, tabù, limiti e documentare il mondo, scrivendo nero su bianco. Non perché sappia farlo, ma perché non so fare altro.

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