Cos’è lo SNES Mini e cos’ha di diverso rispetto al modello originale
Cos’è lo SNES Mini e cos’ha di diverso rispetto al modello originale
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Cos’è lo SNES Mini e cos’ha di diverso rispetto al modello originale

Philipp Rüegg
Zurigo, il 02.10.2017
Responsabile di traduzione/revisione: Alessandra Ruggieri De Micheli
La versione mini di Super Nintendo è arrivata. In questo articolo ti spiego com’è fatta e come funziona, se ne hai davvero bisogno o se faresti meglio a prendere la versione originale.

Oh, com’è carino. Mi brillano gli occhi già mentre lo tolgo dalla confezione. Il Super Nintendo Classic Mini è davvero un bel giocattolo. Dopo il successo del NES Classic Mini, nessuno è rimasto sorpreso di scoprire che Nintendo avrebbe rilasciato la versione mini della famosissima console Super Nintendo. Ora è finalmente disponibile, almeno per chi sarà più veloce a fare il preordine.

Un piccolo aggiornamento sulla disponibilità: sebbene abbiamo ricevuto quantità molto maggiori rispetto al NES Classic Mini, anche la richiesta per lo SNES è stata molto più elevata. Nintendo ha già annunciato che raddoppierà la propria produzione. Speriamo di ricevere presto nuovi pezzi, in modo da poter dare anche a te il tuo mini SNES.

Due gocce d’acqua

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Lo SNES Classic Mini è una copia quasi identica dell'originale, con la differenza che è quattro volte più piccolo. Il grigio è nuovo e fresco e non è ingiallito come quello del mio vecchio Super Nintendo. I collegamenti sul lato anteriore dei controller sono un’imitazione e hanno puramente una funzione di facciata, così come lo slot per l'inserimento delle cartucce e il pulsante per espellerle. Tuttavia, l'interruttore on/off e il tasto Reset funzionano come di consueto. Niente a che vedere con i pulsanti touch senz’anima dei dispositivi moderni: qui ci sono tasti da premere, come ai vecchi tempi. Sul retro, ci sono una porta HDMI e una micro USB. E questo ci porta al punto seguente:

Come lo colleghiamo?

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Una moderna porta HDMI sostituisce la vecchia Scart. Lo SNES Classic Mini può essere collegato a qualsiasi televisore o monitor moderno. Anche l’audio viene trasmesso attraverso questo collegamento, mentre la corrente passa tramite un cavo micro USB. Anche questa volta, è assente l’alimentatore da parete. Sarà comunque sufficiente utilizzarne uno qualsiasi per smartphone e collegare il cavo micro USB. Per fortuna, il mio ricevitore ha una porta USB sul retro.

Cosa è incluso nella consegna?

  • La console
  • 2 controller
  • 1 cavo HDMI
  • 1 cavo di alimentazione USB (senza alimentatore da parete)
  • 21 giochi preinstallati

Due controller inclusi nella consegna

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I due nuovi controller differiscono da quello vecchio (in basso) solo per questa tonalità giallognola.

Questo è quello che io chiamo pensare ai fan. Dal momento che quasi tutti hanno acquistato un secondo controller con il NES Classic, Nintendo ora ne consegna direttamente due. Sono praticamente identici a quelli originali, sia per l’aspetto che per la funzionalità. Così puoi iniziare subito a giocare con i tuoi amici e bombardarli con le tartarughe di «Super Mario Kart». Naturalmente, dopo aver capito come collegare i controller. Devo confessare che per riuscirci ho dovuto consultare il manuale delle istruzioni. Prima di prendermi per pazzo, guarda bene: dove cavolo li collegheresti i controller? Una rapida occhiata al manuale mi ha infine rivelato che i pulsanti e gli slot frontali in realtà sono finti, sono removibili e nascondono i collegamenti veri. Nintendo, sei davvero subdola.

Il controller originale

Senza adattatore, non puoi collegare il controller originale. Ecco perché i collegamenti sono compatibili sia con i controller cablati della Wii che con quelli del NES Classic Mini.

Quanto è lungo il cavo?

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Hurrà! Il cavo è più lungo di quello del NES Classic Mini. Maledizione, è comunque più corto dell’originale. Non ho idea del perché Nintendo qui abbia fatto le cose solo a metà, ma almeno il cavo è diventato un po’ più lungo. Per me però non lo è ancora abbastanza per poter giocare dal divano. Ma è un po' come ai vecchi tempi, quando ci sedevamo troppo vicini al televisore. Solo che non sono più così giovane.

Grande scelta di giochi + un gioco nuovo

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Per quanto riguarda i giochi, Nintendo ha messo insieme una bella selezione, nonostante sia molto più scarna rispetto a quella del NES Classic Mini. Troviamo la maggior parte dei classici, accompagnata da un gioco fino ad ora mai pubblicato. «Star Fox 2» è stato sviluppato da tempo, ma il gioco non era mai stato rilasciato... fino ad oggi. Anche gli sviluppatori che hanno lavorato al progetto sono rimasti sorpresi. Il prestigio riconosciutogli, anche se in ritardo, è decisamente apprezzato. Per sbloccare «Star Fox 2», basta completare il primo livello di «Star Fox».

Ecco quali giochi troverai sullo SNES Mini

  • Contra III The Alien Wars (titolo europeo: Super Probotector: Alien Rebels)
  • Donkey Kong Country
  • EarthBound
  • Final Fantasy III
  • F-ZERO
  • Kirby’s Fun Pack
  • Kirby’s Dream Course
  • The Legend of Zelda: A Link to the Past
  • Mega Man X
  • Secret of Mana
  • Star Fox (titolo europeo: Starwing)
  • Star Fox 2
  • Street Fighter II Turbo: Hyper Fighting
  • Super Castlevania IV
  • Super Ghouls ’n Ghosts
  • Super Mario Kart
  • Super Mario RPG: Legend of the Seven Stars
  • Super Mario World
  • Super Metroid
  • Super Punch-Out!!
  • Yoshi’s Island

E se non ti bastano, tranquillo: proprio come per il NES Classic Mini, potrai hackerare il tuo SNES e installarci tutti i giochi che vuoi. Sembra che infatti l’hardware non sia molto diverso dal suo predecessore.

I titoli programmati per due giocatori

  • Contra III The Alien Wars
  • Donkey Kong Country
  • Final Fantasy III
  • Kirby’s Fun Pack
  • Kirby’s Dream Course
  • Secret of Mana
  • Street Fighter II Turbo: Hyper Fighting
  • Super Mario Kart
  • Super Mario World

La console ha un piccolo inconveniente: il menu può essere installato in italiano, ma i giochi sono tutti in inglese.

Qualche consiglio

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Come con il NES Classic Mini, puoi tornare direttamente al menu con il tasto Reset e salvare lì il gioco. Questo viene fatto indipendentemente dallo stato di back-up nel gioco, così puoi fare un salvataggio in qualsiasi momento, cosa che non si poteva fare nella versione originale e di cui ho spesso sentito la mancanza.

Un'altra funzione molto pratica è quella del riavvolgimento. Nello stesso punto in cui salvi il gioco, puoi anche riavvolgere. Come e per quanto tempo dipende dal gioco. In «Super Mario World» puoi facilmente evitare di morire provando di nuovo il passaggio critico. Peccato che non sia possibile farlo direttamente nel gioco, ma è comunque molto comodo. Naturalmente questo significa barare, ma se non hai tempo o esperienza, è una cosa che apprezzerai.

Qualità dell’immagine e del suono

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Le immagini dello SNES Classic Mini (a sinistra) sono molto più luminose e hanno colori decisamente più definiti.

Come per il NES Classic, la qualità dell'immagine è esattamente così come te la ricordi: meglio di quanto non sia in realtà. Se colleghi lo SNES originale alla presa Scart per fare un confronto, i tuoi occhi si autodistruggeranno. Indipendentemente dall'impostazione (la modalità Game era la peggiore), l'immagine è estremamente pixelata e leggermente sfocata. SNES Classic ci offre una qualità decisamente migliore grazie alla sua uscita HDMI dedicata e l'immagine è perfettamente nitida nonostante i 720 p. I colori sono corretti e la frequenza di aggiornamento è ideale. Un vero piacere per gli occhi. Per giocare con le console più vecchie come Super Nintendo, è meglio usare uno schermo catodico o un convertitore di segnale come il Framemeister, ma per comprarne uno devi vendere un rene. Tramite il menu è possibile scegliere tra le tre risoluzioni disponibili: filtro CRT, 4:3 e risoluzione originale. La risoluzione 4:3 preinstallata è comunque la più piacevole per gli occhi.

L’audio è ottimo come nell’originale: suoni cristallini e un menu musicale molto interessante, anche se non è allo stesso livello di quello del NES Classic Mini. Potrei starmene seduto davanti al TV e ascoltare la musica di Mario per ore. Non passa mai di moda.

Cosa vorrei nell’N64 Classic Mini

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Lo SNES Classic Mini è davvero un gioiellino. Ha un aspetto molto elegante, viene consegnato direttamente con due controller e offre una vasta gamma di giochi. Grazie all’uscita HDMI, può essere facilmente collegato ai televisori moderni e la qualità dell'immagine è semplicemente brillante. E grazie all’audio spettacolare, mi è sembrato quasi di tornare alla mia infanzia. Cosa si può volere di più?

OK, un paio di cose ci sarebbero. Se l’anno prossimo Nintendo ha intenzione di lanciare sul mercato l’N64 Classic Mini – cosa che sembra molto probabile – avrei un paio di richieste. Fate cavi più lunghi. Ancora meglio: dotate i dispositivi di connettività Bluetooth. Potrebbe essere percepita come una sorta di blasfemia, ma accetteremmo volentieri una qualità dell’immagine migliorata. Sarebbe bello se ci fosse anche una combinazione di tasti per accedere al menu, così non dovrei alzarmi ogni volta che premo il tasto Reset. Un alimentatore da parete, poi, sarebbe la ciliegina sulla torta. Ma anche nel suo stato attuale posso raccomandare a tutti lo SNES Classic Mini. Ora non posso fare altro che sperare che tornino a essere disponibili il prima possibile.

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Philipp Rüegg
Philipp Rüegg
Senior Editor, Zurigo
Vado matto per il gaming e i gadget vari, perciò da digitec e Galaxus mi sento come nel paese della cuccagna – solo che, purtroppo, non mi viene regalato nulla. E se non sono indaffarato a svitare e riavvitare il mio PC à la Tim Taylor, per stimolarlo un po' e fargli tirare fuori gli artigli, allora mi trovi in sella del mio velocipede supermolleggiato in cerca di sentieri e adrenalina pura. La mia sete culturale la soddisfo con della cervogia fresca e con le profonde conversazioni che nascono durante le partite più frustranti dell'FC Winterthur.

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